Southeast Division

NBA Season Preview 2023-2024: l’incertezza della Southeast Division

Una Division che storicamente è sempre stata ad appannaggio dei Miami Heat e nonostante le partenze estive di Gabe Vincent e Max Strus, i vicecampioni NBA in carica sembrano stare ancora un passo avanti rispetto alle altre franchigie per conquistare il primo posto della Southeast DivisionDietro ai ragazzi di coach Spoelstra ci sono poche certezze e tante domande nei confronti delle altre squadre della Division.

Riusciranno i giovani Orlando Magic guidati da Paolo Banchero a conquistare un posto ai prossimi Playoff? Gli Washington Wizards troveranno una nuova identità attorno a Kyle Kuzma e Jordan Poole dopo la partenza estiva di Bradley Beal? Basteranno agli Atlanta Hawks le aggiunte di questa offseason per migliorare i risultati degli ultimi anni? E gli Charlotte Hornets di LaMelo Ball e Brandon Miller riusciranno a mettersi alle spalle la pessima annata appena trascorsa?

Diamo un’occhiata alla preview dedicata alla Southeast Division per rispondere, almeno in parte, a questi interrogativi.

 

Atlanta Hawks

Nelle ultime stagioni gli Atlanta Hawks si sono distinti come la squadra ondivaga per eccellenza. Hanno frequentemente alternato grandi vittorie a sorprendenti sconfitte, veleggiando nella parte bassa della griglia Playoff e lottando spesso per i Play-in. In postseason hanno deluso ampiamente venendo eliminati con regolarità al primo turno, eccezion fatta per l’exploit della stagione 2020-2021, che portò la franchigia della Georgia fino alle Eastern Conference Finals. Nella passata stagione si sono classificati al settimo posto della Eastern Conference con il record di 41-41 uscendo poi al primo turno per mano dei Boston Celtics con il risultato di 4-2.

Ora come ora la squadra di coach Quin Snyder si trova in un limbo da cui è difficile uscire: sono troppo deboli per essere una vera e propria contender ma troppo forti per tankare e la dirigenza deve prendere una decisione per il prossimo futuro.

In estate il front office degli Hawks ha deciso di proseguire con il progetto Trae Young-Dejounte Murray, iniziato con l’arrivo del secondo nella scorsa offseason, estendendo con un quadriennale da 120 milioni di dollari l’accordo con l’ex San Antonio Spurs. Per costruire intorno ad uno dei backcourt più divertenti di tutta la lega in estate sono stati fatti pochi acquisti ma molto funzionali.

 In Georgia sono approdati il free agent Wesley Matthews e Patty Mills (protagonista di tre scambi nel giro di una decina di giorni); due veterani in grado di aiutare i giovani Hawks con esperienza, leadership e tanto tiro da tre. Nella scorsa stagione, infatti, Atlanta è stata una delle peggiori squadre per triple tentate (28ª con 30.5 tentativi a partita) e per triple segnate (26ª con 10.8 canestri da dietro l’arco) convertendole con un discreto 35.2%.

Oltre ai due già citati veterani NBA gli Hawks hanno aggiunto al roster tre nuovi rookie scelti nello scorso Draft: Kobe Bufkin, Mouhamed Gueye e Seth Lundy selezionati rispettivamente con la 15ª, la 39ª e la 46ª scelta. Sono tutti e tre molto giovani e con molta probabilità non vedranno il parquet con costanza in questa regular season. La vera notizia della offseason degli Hawks riguarda però il mercato in uscita.

Dopo anni di continue voci sul suo possibile addio, gli Atlanta Hawks si sono “finalmente” sbarazzati di John Collins spedendolo agli Utah Jazz in cambio di Rudy Gay e una scelta futura al secondo giro, ma hanno guadagnato soprattutto una trade exception da 25.3 milioni di dollari. Senza il 26enne gli Hawks distribuiranno verosimilmente i suoi minuti tra De’Andre Hunter, Saddiq Bey e/o Onyeka Okongwu.

Il sogno per sostituire Collins resta però sempre Pascal Siakam, che ne sarebbe il perfetto sostituto. Gli Hawks lo hanno cercato con insistenza in estate incassando il no dei Toronto Raptors alla prima offerta che comprendeva De’Andre Hunter, AJ Griffin e un pacchetto di scelte al Draft.

A poche settimane dall’inizio della regular season gli Atlanta Hawks sembrano una squadra più da attacco che da difesa, esattamente come la passata stagione (terzo miglior attacco e quinta peggior difesa). Per la squadra di coach Quin Snyder è pronosticabile una stagione simile alla scorsa, che potrebbe portarli a giocarsi la postseason tramite i Play-in.

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Pubblicato da
Emanuele Perilli

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