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NBA, i possibili debuttanti all’All-Star Game 2022

L’All-Star Game di Cleveland – in programma dal 18 al 20 febbraio 2022 – sarà una celebrazione della storia NBA, con l’omaggio ai 75 migliori giocatori di sempre. Il voto per i quintetti titolari, che include tifosi, giocatori e media, è spesso indirizzato verso i nomi e volti più conosciuti. Tra  le riserve, scelte dai 30 allenatori, è lecito attendersi invece qualche sorpresa. Vediamo, in ogni caso, chi ha legittime ambizioni di partecipare alla kermesse per la prima volta in carriera.

Ja Morant

L’infortunio  al ginocchio occorso a Ja Morant aveva fatto preoccupare non solo i tifosi di Memphis, ma la stella dei Grizzlies è tornata più carica che mai: i 41 punti mandati a referto contro i Lakers, season-high, rappresentano una chiara dichiarazione d’intenti. Sesto assoluto lo scorso anno per preferenze ricevute dai tifosi tra i candidati backcourt della Conference, Ja era rimasto a secco di segnalazioni dal comparto giornalisti e media. Nel momento in cui scriviamo Memphis è quarta a Ovest (23-14). Il record ampiamente positivo gioca senza dubbio a favore di Morant rispetto ad altri possibili debuttanti tra i pari ruolo. Non va poi dimenticato che i ragazzi di coach Jenkins sono ad oggi l’unica squadra NBA ad aver battuto in stagione Golden State e Phoenix, due serie contender al titolo 2022. Serve altro?

Shai Gilgeous-Alexander

OKC ha fatto parlare di sé per un record da dimenticare riscritto in questa prima parte di stagione. Non granché come biglietto da visita per SGA, che pure può mettere sul tavolo alcune giocate clutch e numeri di tutto rispetto a livello individuale. La sensazione è che il finale di Thunder-Pelicans di qualche settimana fa possa fotografare bene la sua corsa all’All-Star Game. In un testa a testa serrato qualcuno gli passerà davanti. Saremmo felici di sbagliarci.

Dejounte Murray

Pronti a chiamarlo Mr.Tripla doppia? Sei quelle stagionali del #1 neroargento, al pari di James Harden e dell’MVP in carica Nikola Jokic. La sua stat-line merita un’attenta considerazione: nella storia NBA solo Michael Jordan e Magic Johnson hanno chiuso la stagione con almeno 15 punti, otto rimbalzi, otto assist e due recuperi a partita. Purtroppo per Murray non siamo nemmeno al giro di boa e il record di San Antonio non fa onore ai numeri individuali.

DeAndre Ayton

Se uniamo alle valutazioni sul singolo giocatore i risultati di squadra, in tutta evidenza un  posto tra i candidati All-Star deve essere riservato a DeAndre Ayton. Il centro nativo delle Bahamas ha un ruolo di primo piano nello scacchiere Suns e non fa mistero dei suoi obiettivi stagionali. A The Undefeated ha dichiarato di puntare All’All-Star Game di Cleveland e al premio di Difensore dell’anno. Una doppietta lo proietterebbe sul mercato 2022 con diverso appeal.

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Nicolò Basso

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