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NbaReligion Talks: Matteo Marchi & Tommaso Marino

Sono Matteo Marchi e Tommaso Marino gli ospiti del secondo appuntamento con la nostra rubrica

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Secondo appuntamento con NbaReligion Talks, la rubrica che dalla scorsa settimana, raccoglie le opinioni degli addetti ai lavori di casa nostra, riguardo la stagione momentaneamente (speriamo) sospesa.

Una rubrica nata con l’intento di creare una discussione (e forse anche un po’ di polemica) tra i nostri utenti. E visto che l’NBA è la loro passione (per uno è diventata anche un lavoro) al pari della polemica (entrambi fanno parte del #TeamPolemica su Twitter), abbiamo deciso di contattare Matteo Marchi, fotografo NBA, e Tommaso Marino, appassionatissimo giocatore di Ravenna in A2, per capire come hanno visto questa stagione, a chi assegnerebbero i premi individuali e chi vincerebbe l’anello. Buona lettura.

Ciao Matteo, ciao Tommaso, se la stagione finisse oggi, a chi andrebbero i vostri voti per i premi individuali?

Marchi: La stagione di LeBron secondo me è stata clamorosa ed è il mio MVP. Rimango in casa Lakers anche con il DPOY e il COY che assegno rispettivamente ad Howard e a coach Vogel. Per il ROY non si può non scegliere Ja Morant. Il MIP è sempre il premio più complicato da decidere ma vado con Tatum che mi sembra abbia fatto il salto decisivo per diventare una stella. Rimane il Sesto Uomo dell’Anno che, per quanto mi riguarda, andrebbe assegnato di default a Lou Williams finche gioca.

Marino: Anche secondo me l’MVP è di LeBron di cui mi sta colpendo, una volta di più, la voglia quasi maniacale di vincere e di migliorarsi. Concordo con Matteo anche per quanto riguarda il ROY che assegno a Morant. Per il MIP scelgo Luka Doncic che ha alzato il suo livello di gioco ulteriormente dopo una prima stagione devastante. Per COY e Sesto Uomo dell’Anno le candidature sono molte ma prendo Nick Nurse e Dennis Schröder. Il primo è riuscito a mantenere i Raptors al vertice pur senza Kawhi Leonard mentre il secondo, che non ho mai amato, per me è una delle chiavi dell’ottima stagione dei Thunder. Infine assegno il DPOY ad Anthony Davis, il ministro della difesa di Vogel, chiave dell’ottima stagione dei Lakers.

Il nome del giocatore che vi ha maggiormente stupito e quello che invece vi ha deluso di più. 

Marchi: Se per trovare il giocatore rivelazione di questa stagione, guardiamo in casa Miami Heat, secondo me abbiamo diverse candidature accreditate. Io scelgo Tyler Herro che, non solo mi ha stupito tantissimo, ma è diventato uno dei miei giocatori preferiti in assoluto. Come delusione invece cito Kevin Knox: l’ho visto da vicino molto spesso in questi due anni e l’involuzione di questa stagione, rispetto soprattutto alle aspettative, è stata netta.

Marino: Condivido in pieno l’incipit di Matteo ma, pur ammirando Herro, io vado con Bam Adebayo che potevo anche scegliere come MIP senza problemi. Se Miami sta avendo una stagione molto migliore rispetto alle previsioni, oltre all’arrivo di Butler, lo si deve anche alla sua crescita. Il giocatore che invece mi ha deluso di più è Irving. Anche se questa non è stata la sua miglior stagione, al netto degli infortuni, come giocatore non si discute ma ha un atteggiamento spesso sbagliato con i compagni, fa dichiarazioni fuori posto: lo credevo leader ma mi sbagliavo. 

La squadra che vi ha maggiormente stupito e quella che invece vi ha deluso di più. 

Marchi: Gli Oklahoma City Thunder. Nessuno, dal GM al magazziniere, si sarebbe aspettato una stagione così vincente. Una menzione d’obbligo anche ai Miami Heat che metto un gradino sotto per via dell’oggettiva inferiorità dell’Est rispetto all’Ovest. La squadra che mi ha deluso maggiormente invece è Portland: infortuni a parte, mi aspettavo molto di più.

Marino: Concordo con Matteo. I Thunder sono in ricostruzione eppure, finisse oggi la stagione, farebbero i playoff: davvero bravi. Ci tengo inoltre a menzionare i Raptors che, pur non essendo in ricostruzione, sono rimasti orfani di Leonard, ma sono riusciti a confermarsi tra i top team della Eastern Conference. Per la delusione passo ad Est e dico Brooklyn Nets. Dopo la bella stagione scorsa e la trionfale free agency mi aspettavo molto di più.

Miglior partita della stagione. 

Marchi: Dico Lakers-Bucks del 7 marzo con vittoria di Los Angeles grazie ad uno show di LeBron e Davis.

Marino:Per me invece la più bella partita dell’anno è stata Lakers-Celtics di fine febbraio con canestro decisivo di LeBron in fade-away.

Lasciamo per un attimo questa stagione e parliamo di futuro. Quali saranno le prime cinque chiamate al prossimo Draft?

Marchi: Ho avuto modo di vedere forse due partite di college basketball questa stagione, quindi mi fido di ciò che dice Marino.

Marino: Se Matteo ha visto forse 2 partite, io sono sicuramente a zero. Non volendo rispondere a caso, mi taccio.

Ultima domanda, quella che tutti aspettano…Se domani si giocassero le Finals, chi si sfiderebbe? E chi vincerebbe l’anello?

Marchi: La mia Finale è Lakers-Heat con vittoria per i giallo-viola.

Marino: Anche per me a vincere l’anello saranno i Lakers ma in una bellissima e tiratissima Finale contro Milwaukee. 

A nome di tutta la redazione di NbaReligion , un ringraziamento a Matteo e Tommaso per la disponibilità.

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