Seguici su

News NBA

NBA, Snoop Dogg a gamba tesa sugli Spurs

Dure critiche per il comportamento degli esponenti della franchigia texana.

Il rapper americano è un grande appassionato di NBA. In numerosi concerti e in altrettanti video sui social, Snoop Dogg appare con le maglie dei campioni della lega a testimonianza di quanto segua lo sport della palla a spicchi.

Le ultime dichiarazioni del rapper sono però abbastanza forti. Ospite del programma UNDISPUTED così ha parlato del giocatore del momento Kawhi Leonard:

“Ho parlato con Kawhi. C’era troppa mancanza di rispetto l’anno scorso nei suoi confronti. Gli Spurs sono stati ingrati, lui li ha portati a vincere un titolo, li ha portati ad avere la meglio su LeBron James. Dove stanno adesso? A casa. E guarda dove sta Kawhi? Continua a giocare senza il loro aiuto, dimostrando quanto sia forte.”

I San Antonio Spurs e Leonard non si lasciarono benissimo. L’attuale leader dei Toronto Raptors giocò soltanto 9 partite con la maglia nero-argento nel 2017-2018 fermato poi da un infortunio al quadricipite.

Quella fu l’inizio di una querelle tra la franchigia texana e il giocatore in maglia numero 2. Pare che i veterani di quel gruppo, Manu Ginobili e Tony Parker indissero una riunione tra soli giocatori nella quale chiesero platealmente a Kawhi se avesse voglia o meno di tornare a giocare.

Le successive dichiarazioni del play francese che sminuì il problema affermando che il suo infortunio fosse 100 volte peggiore contribuirono ad aprire ancora di più una voragine ormai destinata a non poter essere più colmata.

Così Popovich dovette dire addio ad un giocatore che lui stesso aveva forgiato e Leonard fu spedito in Canada in cambio di DeMar Derozan.

I destini in questa post-season sono stati ben diversi. Spurs a casa al primo round contro i Denver Nuggets di Nikola Jokic e Kawhi sempre più leader emotivo e tecnico dalla franchigia dell’Ontario.

Snoop si è professato amante del gioco ed è tifosissimo dei Los Angeles Lakers, spesso è presente allo Staples Center ad incitare la sua squadra del cuore. A sentir le dichiarazioni di Doggy però, anche e soprattutto poichè la franchigia della California è assente in questa post-season, viene lecito pensare per quale squadra e per chi in particolare possa fare il tifo in questa corsa al titolo.

 

LEGGI ANCHE:

NBA, D’Antoni: “Presto saremo da titolo!”

NBA, Toronto può scrivere la storia stanotte

NBA, Kyle Korver e la fotocopiatrice

Clicca per commentare

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Advertisement
Advertisement

Altri in News NBA