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Cleveland Cavaliers

Isaiah Thomas: “Smettiamo di giocare quando siamo in difficolta”

I Cleveland Cavaliers sembrano aver smarrito del tutto la via per vincere, e le parole di Isaiah Thomas ne sono la perfetta sintesi.

Intervistato dopo la pesante sconfitta patita con gli Orlando Magic, il giocatore ha espresso le difficoltà della squadra.

“Smettiamo di giocare quando siamo in difficolta e andiamo ognuno per la propria strada.

Nel primo tempo giocavamo bene, passavamo e la difesa reggeva, poi siamo tornati in campo e abbiamo perso la gara.”

In questa stagione, iniziata a fine dicembre a causa del tristemente celebre infortunio all’anca sul quale ha giocato duranti gli scorsi Playoffs, Isaiah Thomas sta viaggiando ad una media di 15 punti, 2 rimbalzi e 4 assist. In generale, tuttavia, è lecito chiedersi se Cleveland sia migliorata o meno dopo il ritorno di IT. E soprattutto, quale futuro?

 

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2 Commenti

2 Comments

  1. gilberto

    07/02/2018 11:26

    thomas non ha mai iniziato a giocare, è assurdo che venga schierato ancora in formazione dovrebbe esser messo fuori rotazione e fatti giocare rose calderon e dare ancora più minuti a wade.

  2. Giorgio Banfi

    07/02/2018 17:06

    Thomas sta facendo abbastanza schifo rispetto a quanto abbia mai fatto prima, persino a Sacramento o Phoenix era un altro giocatore, anche considerando il fatto che non è ancora in condizioni atletiche decenti, ma Calderon o quel che resta di Rose non giocherebbero nemmeno ai Nets! Wade poi più che il sesto uomo di lusso non può fare.
    Per me è la squadra che è alla deriva e Isaiah ci si è trovato, senza fiducia da parte dell’ambiente e senza una guida.
    Ed il motivo èche i tre principali leaders dei Cavs, il general manager Koby Altman, il coach Lue e l’uomo franchigia Lebron, vanno tutti in direzioni diverse e tutto il resto del gruppo si sente senza una guida, tranne Wade, che anche se anziano è sempre un fenomeno e sa di poter contare solo su se stesso.
    Koby Altman probabilmente vuole solo garantire un futuro ai Cavs, sapendo già che Lebron se ne andrà tra 4 mesi e capendo che non ci sono speranze di vincere il titolo quest’anno, quindi punta ad una ricostruzione; Lebron vorrebbe che i Cavs rinunciassero ai loro assets futuri per essere competitivi quest’anno e prima di salutare per la seconda volta la sua città, vorrebbe giocarsi le finals con qualche possibilità di vincere; Lue forse vuole tenere un piede in due scarpe e fa da intermediario ed esecutore, senza avere il polso della situazione, ascoltando Lebron, ma senza criticare apertamente Altman.
    Io starei dalla parte di Lebron e proverei a prendere Deandre Jordan, perchè quando se ne andrà James, Cleveland tornerà nell’oblio e tanto vale provarci ancora una volta.
    Detto questo, poichè tengo ai Celtics, spero che scambino Isaiah con Smart. Sarebbe assurdo, ma aiuterebbe entrambe le squadre ad essere più forti dei Raptors!

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