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Nate Robinson riparte dalla D-League

Non è ancora stata svelata la squadra per motivi burocratici ma il piccolo grande uomo da Seattle vuole sia solo una tappa prima del ritorno in NBA

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Nate Robinson è da diverse settimane ormai che è alla ricerca di un ritorno sulle scene cestistiche più importanti d’America, tant’è che è arrivato a domandarsi come mai i Cleveland Cavaliers – impegnati a cercare sul mercato proprio un playmaker – non stessero pensando a lui. Per il momento dovrà aspettare il prodotto di Rainier Beach High School per rientrare in NBA.

Robinson per ora dovrà accontentarsi della D-League per cui ha firmato un contratto fino al termine della stagione, come annunciato dal suo agente e come riportato da Shams Charania del The Vertical. Non è ancora dato sapersi il nome della squadra per cui giocherà il tre volte vincitore dello Slam Dunk Contest, anche perché prima dell’ufficialità dell’accordo si attende una lettera dalla federazione israeliana per il via libera definitivo.

Già perché Israele è stata l’ultima nazione che ha avuto la possibilità di ammirare Robinson in calzoncini e canotta su un parquet: dal marzo al maggio scorso infatti ha vestito la maglia dell’Hapoel Tel Aviv giocando nel complesso 14 partite a 16.2 punti di media, compreso un season-high da 46 punti in una gara di Playoffs.

Bisogna aspettare quindi che la burocrazia faccia il suo corso prima che gli Stati Uniti possano riabbracciare Robinson il cui nome è stato accostato a diverse squadre di D-League, sebbene non ci siano state né conferme né smentite a riguardo. Per Krypto-Nate pare siano alla finestra Oklahoma City Blue, Texas Legends, Erie Bayhawks, Fort Wayne Mad Ants e Grand Rapids Drive.

Staremo a vedere chi la spunterà ma per Robinson si tratta in ogni caso di un punto di partenza, un’opportunità per rimettersi sul radar per poi tentare il salto al piano di sopra dove non gioca dall’ottobre 2015 quando fu tagliato dai New Orleans Pelicans dopo appena due partite stagionali. Tuttavia il figlio di Seattle, 33 anni il prossimo 31 maggio, crede di poter recitare ancora un ruolo importante nella Lega dove ha giocato dal 2005 al 2015 indossando le casacche di otto franchigie diverse.

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