Seguici su

L.A. Lakers

Los Angeles Lakers Preview: ripartire con il piede giusto

I Los Angeles Lakers, dopo due stagioni con 38 vittorie totali, sognano il rilancio: D’Angelo Russell, Julius Randle e Brandon Ingram proveranno a riportare il sorriso a Hollywood

Lakers

Gli ultimi anni di Kobe, ossia quelli dell’era post-Phil Jackson, sono passati nell’illusione di poter tornare i Lakers di una volta, quando la realtà era ben diversa. Nessuno degli esperimenti tentati, da Steve Nash a Dwight Howard, da Mike Brown a Mike D’Antoni, ha funzionato, con i vari infortuni del Black Mamba a peggiorare la situazione. L’annus horribilis è stato il 2014-2015: con l’infortunio alla tibia del promettente rookie Julius Randle alla prima stagionale, un anno di transizione in cui puntare sui giovani si è presto trasformato in un anno da far passare in fretta. Che questo sia il punto più basso nella storia dei gloriosi Lakers lo certificano le 61 sconfitte (franchise worst) a fine stagione.

maxresdefault

Magic che dà il cinque a Karee… ah no.

Dal Draft 2015 arrivano però D’Angelo Russell e Larry Nance Jr., due sui quali puntare. Torna anche Randle, sostanzialmente un rookie. Jordan Clarkson continua a migliorare. Continuano a fallire, invece, i vari esperimenti, dopo che nessun nome grosso è arrivato in free-agency: malissimo Hibbert, malino Bass e Lou Williams. La stagione termina con un pessimo 17-65, franchise worst, di nuovo.

Se non altro, i Lakers mantengono quella pick che, se fossero usciti dalle prime tre posizioni in ordine di chiamata, sarebbe andata ai Sixers. Non male, dunque: la scelta (e quindi la stagione negativa) si è trasformata, non senza dolore per gli aficionados gialloviola, in Brandon Ingram, il futuro.

Precedente1 di 4




 DOVE ERAVAMO RIMASTI…

Clicca per commentare

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement
Advertisement

Altri in L.A. Lakers

Stiamo aggiornando la nostra Informativa sulla Privacy in ottemperanza al nuovo Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR).
Chiudendo questo disclaimer verrà settato un cookie a conferma della presa visione di questo avviso.