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Gara 2: Los Angeles ringrazia CP3, Memphis KO all’ultimo tiro

Si riparte da lì, dalla sconfitta bruciante di gara1 per la franchigia del Tennessee che vuole assolutamente rifarsi per cercare di strappare la vittoria allo Staples Center anche per sfatare la storia futura che sembra essere destinata lontana dal secondo turno (Grizzlies mai vinto una serie dopo essere andati sotto 1-0)… Palla a 2 e via! Memphis non vuole commettere gli stessi errori dell’ultima volta e parte subito forte sia in attacco (mini parziale 4-0) che in difesa, ma i Clippers sono pur sempre una squadra che viaggia ad alto punteggio e ci vuole poco per tornare a contatto grazie ai canestri dei suoi lunghi. I primi 4 minuti di partita sono tutti riservati alle sfide tra Randolph-Griffin e Gasol-Jordan, ma stavolta Memphis non cede sotto canestro e, affidandosi anche alla buona percentuale iniziale, si porta sul 17-11 che costringe Vinny Del Negro a chiamare il primo timeout della partita. I padroni di casa escono bene dal minuto di riposo e riescono subito a riavvicinarsi grazie a Billups, ma i Grizzlies non sono venuti qua per assistere alla loro disfatta per la seconda volta e, grazie alla partecipazione attiva da parte di tutti (Allen 7 punti dopo 5 minuti) continuano a creare non pochi problemi alla difesa avversaria. A 2 minuti dal termine del primo quarto la squadra di Hollins trova il massimo vantaggio (25-20) soprattutto grazie alle “porte sbarrate” che riescono ad imporre ai giocatori di LA che cercano la penetrazione. In 30 secondi però cambia tutto grazie al suo Crawford-Paul che porta avanti la franchigia californiana. Al termine dei primi 12 minuti il risultato è fissato sul 26-26, frutto di una partita giocata alla pari. (Griffin chiude 13 punti, 5 rimbalzi e 2 Assist)

Il secondo periodo di gioco vede le second-unit (condita da pochi titolari) avere il loro momento di gioco, Crawford (13 punti uno più bello dell’altro nel primo tempo) e Bledsoe regalano il massimo vantaggio alla propria squadra (32-28) . Il rientro in campo del difensore dell’anno (Marc Gasol) si fa sentire eccome e, con la complicità di Conley, riescono ad arrivare sul -1 (37-38). L incontenibilità di Jamal ed il rientro dei titolari favoriscono la fuga dei Clippers, che si ritrovano a +6 con 4 minuti a disposizione sul cronometro del primo tempo . Nell’ultima frazione di gioco di questo quarto i tiri liberi di Conley e Gasol mantengono a contatto i Grizzlies che però non sembrano più riuscire a fare la differenza nella propria metàcampo, chiudendo il primo tempo in svantaggio con il punteggio di 50 a 44 per LaC. (15 punti di Griffin da una parte, 16 di Conley dall’altra).

Il terzo quarto si apre all’insegna di Zach Randolph ma soprattutto di un ritmo alto fin dal primo istante. Il gioco da 2+1 di Butler lancia i californiani, Z-Bo risponde e Grizzlies si avvicinano pericolosamente sul -3 prima che Griffin vada a deragliare contro il povero cameraman appostato sul fondo campo. Tranquilli, Blake di rialza come se nulla fosse con telecamera in mano da recapitare al povero affetto video. Gasol continua la sua ottima partita difensiva e finalmente viene cercato con più costanza in attacco, tutto questo permette ai Grizzlies di attuare il sorpasso a 6 minuti dal termine del quarto di gioco (57-56), ma ciò che c’è di ancor più spettacolare è la lotta sono canestro tra le due diverse compagini di lunghi (che condannano Randolph al quarto fallo e alla panchina anticipata). Il match è godibile e le squadre giocano a viso aperto senza evitare di rallentare i ritmi, CP3 decide che è arrivato il momento di mettere la sua impronta e segna 8 punti nei 4 minuti centrali del quarto rispedendo “i suoi” in vantaggio (72-66) ma la risposta della squadra ospite non si fa attendere con una spettacolare schiacciata in alley-oop di Tony Allen che si guadagna anche il tiro libero supplementare. A 1 minuto dal termine del terzo quarto il punteggio recita 74-71 per i Clippers, punteggio che non si discosta di molto sulla sirena finale: 75-71 per i padroni di casa.

L’ultimo quarto si apre come si era chiuso il terzo, all’insegna del ritmo elevato. Bledsoe e Barnes fanno capire subito che la partita non deve avere un vincitore diverso se non quello rappresentato dai Clippers stessi, e con un mini parziale iniziale di 6-0 si portano sul 81-71 obbligando Hollins al “timeout evita-emorragia”. I tiri liberi aiutano Gasol e compagni a rimanere aggrappati con le unghie alla partita (74-83), anche perché il primo canestro del quarto su azione degli ospiti arriva dopo 5 minuti dall’inizio dello stesso, il quale obbliga Vinny del Negro al timeout. Mossa azzeccata da parte del coach di casa che riesce a far riprendere i suoi, che si portano ancora sul +9, incrementando il livello di aggressivitá della difesa. Detto, fatto? No perché Z-Bo ha in serbo il 2+1 che riavvicina i suoi (79-85) a 5.30 dal termine e soprattutto le squadre non segnano più se non grazie ai tiri dalla lunetta. A tre minuti dal termine le mani si scaldano e finalmente si vedono canestri derivanti dalle azioni di gioco, tutto questo porta i Grizzlies all incredibile pareggio (89-89) grazie alle giocate di Darrel Arthur e Mike Conley: la partita è più viva che mai! Si arriva all’ultimo minuto di gioco attacca l’area e con il suo Jump manda a +2 i Clippers che ora devono pensare alla difesa. Gasol a 40 secondi dal termine prova ad impattare la partita ma sbaglia, nel ribaltamento offensivo L.A. non riesce a realizzare il canestro della sicurezza: 21 secondi dal termine e palla in mano a Memphis. Conley e Gasol giocano con il Pick-and-Roll che si apre a favore del catalano il quale può sfruttare l’assist del compagno e schiaccia a canestro. 91 pari a 14 secondi dal termine e timeout Los Angeles. Si parte dalla metà-campo avversaria, la palla finisce in mano a CP3 che sfida nell’1vs1 Tony Allen e riesce a resistere fisicamente concludendo con il lay-up vincente che regala la vittoria ai Los Angeles Clippers. Gara 2 si conclude quindi sul 91-93, ma ssoprattutto sul 2-0 per la franchigia californiana, ora la serie si sposta in Tennessee.

VIDEO:

 

Memphis GRIZZLIES
M. Conley, PG449-189-1339428
M. Gasol, C446-145-672217
T. Allen, SG396-93-7101316
T. Prince, SF382-102-26116
Z. Randolph, PF315-103-580513
D. Arthur, PF184-51-12139
Q. Pondexter, SF110-10-01000
J. Bayless, PG91-40-00212
K. Dooling, PG30-10-01020
E. Davis, PF30-10-00000
J. Leuer, PFDid Not Play
D. Greene, SFDid Not Play
W. Reed, PFDid Not Play
A. Daye, SFDid Not Play
T. Wroten, PGDid Not Play
TOTALS33-7323-3438162191
45.2%67.6%
Los Angeles CLIPPERS
C. Paul, PG369-176-649424
B. Griffin, PF349-183-584321
D. Jordan, C242-50-28034
C. Billups, PG232-80-04105
C. Butler, SF214-61-11009
J. Crawford, SG346-102-221115
M. Barnes, SF202-53-43137
L. Odom, PF180-20-05230
E. Bledsoe, PG143-62-24138
R. Turiaf, C130-10-00040
R. Hollins, C30-00-01030
G. Hill, SFDid Not Play
W. Green, SGDid Not Play
D. Summers, SFDid Not Play
M. Wayns, PGDid Not Play
TOTALS37-7817-2240192793
47.4%77.3%

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