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Phil Jackson: “LeBron deve fare come Jordan nel ’93”

L’ex coach di MJ suggerisce la “soluzione” adottata dal suo pupillo in una finale di Conference che sembrava compromessa come oggi paiono le Finals per i Cavs

lebron

Uno degli sport preferiti dai giornalisti di mezzo mondo – in particolare degli statunitensi che si occupano di basket – è il paragone tra LeBron James e Michael Jordan. Il più grande giocatore della NBA nell’ultimo decennio contro il più grande giocatore di tutti i tempi, messi sempre l’uno contro l’altro per vedere chi è meglio dell’altro in base a statistiche, opinioni o palmares.

Quando tuttavia è un allenatore a tirare in ballo il binomio, il nocciolo della questione si sposta. Phil Jackson, ex coach di Jordan ai Chicago Bulls e ora grande capo dei New York Knicks, si è espresso riguardo alla situazione delle Finals 2016 coi Warriors avanti 2-0 sui Cavs e LeBron James con le spalle al muro e l’acqua alla gola in vista della decisiva gara 3: il figlio del Montana suggerisce a LBJ di fare come MJ nel 1993.

Ecco le dichiarazioni di Jackson rilasciate al New York Daily News a margine di un evento cui ha preso parte anche il suo ex giocatore, Shaquille O’Neal.

LeBron deve prendere in mano la serie, come ha fatto Michael Jordan nella finale della Eastern Conference del 1993. I Knicks erano avanti 2-0 nella serie, tutti ci davano per spacciati, i giornali bersagliarono Michael in maniera incredibile ma tutto ciò non fece altro che caricare e motivare a dismisura MJ: da gara 3 in poi sembrava posseduto. Così deve fare LeBron per rimontare: deve mettersi l’elmetto e andare in battaglia giocando al meglio delle proprie possibilità, se così farà i compagni lo seguiranno di conseguenza.

Facile da dirsi, più difficile da farsi: tutti aspettano LeBron al varco in vista di gara 3 dove Cleveland non può sbagliare se vuole alimentare la speranza di anello ma l’impresa è ardua contro Golden State. I Cavaliers dovrebbero battere 4 volte nelle prossime 5 gare una squadra che ne ha perse 9 in 82 partite di regular season e 5 nelle 14 di Playoffs finora disputate se vogliono alzare il Larry O’Brien Trophy: una missione impossibile, per renderla possibile serve un King James in versione jordanesca.

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