Seguici su

News NBA

Ray Allen: “Bisogna riportare l’NBA a Seattle”

Ray Allen sprona su Instragram la lega e i tifosi a riportare l’NBA nella sua amata Seattle

Il miglior tiratore da 3 di tutti i tempi nella lega vuole a tutti costi vedere di nuovo una squadra NBA nella città in cui ha speso 5 anni della sua carriera.

Ray Allen, infatti, ha ancora un debole per la sua Seattle. Lo ha dimostrato mercoledì, quando ha postato su Instragram una foto della città e ha sollecitato i tifosi e la lega stessa ad aiutarlo a trovare lo spazio necessario per riportare una franchigia NBA nell’amata Emerald City.

Seattle è cresciuta tanto dall’ultima volta che sono stato lì. Che città straordinaria! Ho dei bellissimi ricordi non troppo lontati dalla Space Needle (la torre simbolo di Seattle). Non riesco ancora a credere che non ci sia più basket a Seattle! Questà città è troppo bella per non avere una squadra di pallacanestro. Dai, tutti noi abbiamo bisogno di tornarci e riportare l’NBA a Seattle. Facciamo in modo che questo accada, gente! All’NBA manca viaggiare per Seattle, lo so per certo!

Il 41enne è stato ceduto dai Milwaukee Bucks ai Seattle SuperSonics durante la stagione del 2002-03 e nelle 296 partite disputate con questa maglia ha ottenuto 24.6 punti, 4.6 rimbalzi e 4.2 assist di media.

La prima stagione dei Sonics nella lega è stata quella del 1967-68 e hanno vinto il loro primo (e unico) campionato 11 anni dopo, nel 1979 contro i Washington Bullets. Dopodichè nel 2008 si sono trasferiti a Oklahoma City, con il nome di Thunder.

 

LEGGI ANCHE:

Russell Wilson si unisce al movimento per il ritorno dell’NBA a Seattle

Reunion Celtics, ancora gelo con Ray Allen

Ray Allen sull’NBA di oggi: “Sono davvero invidioso di come si è evoluto il gioco”

Clicca per commentare

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement
Advertisement

Altri in News NBA

Stiamo aggiornando la nostra Informativa sulla Privacy in ottemperanza al nuovo Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR).
Chiudendo questo disclaimer verrà settato un cookie a conferma della presa visione di questo avviso.