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Sacramento Kings, multa per DeMarcus Cousins

Sanzione per il giocatore dei Kings, colpevole di aver avuto una discussione con un giornalista

I Sacramento Kings hanno annunciato di aver comminato a DeMarcus Cousins una “multa molto salata” in seguito ai problemi della giornata di ieri tra il giocatore e Andy Furillo, giornalista del Sacramento Bee. 

Secondo quanto emerso, Furillo sarebbe stato aggredito verbalmente da Cousins mentre si trovavano nello spogliatoio della squadra. Il motivo della discussione è stato un pezzo riguardante il presunto assalto in un nightclub di New York di qualche giorno fa, in cui il giornalista, secondo il parere di Boogie, avrebbe offeso il fratello di Cousins.

Queste, secondo quanto riportato da Furillo, le parole rivolte al giornalista da Cousins:

Noi due avremo davvero dei f****ti problemi. Non parlare mai più di mio fratello. Non conosci il mio f****to fratello. F****to codardo. Di quel c***o che ti pare su di me, ma non menzionare la mia famiglia.

In seguito a queste parole, la dirigenza dei Kings ha deciso di prendere provvedimenti e di spiegare la sua posizione in questo comunicato:

I Kings hanno un chiaro elenco di condotte da rispettare valido per tutti i membri della nostra organizzazione. Come risultato di alcune interazioni negative con certi membri della stampa che non sono state corrette dopo avvertimenti verbali, abbiamo deciso di comminare una multa salata. Se questo comportamento dovesse ripetersi, saremo costretti a considerare ulteriori sanzioni.

Non è stato comunicato l’ammontare preciso della multa, e, secondo Marc J. Spears di The Undefeated, i Kings non sembrerebbero intenzionati a sospendere Cousins.

Proprio quest’ultimo, intervistato dallo stesso Spears, ha tenuto a ringraziare Coach Joerger, che ha difeso il suo giocatore:

Apprezzo quello che ha fatto. Credo che capisca da dove vengo io. Non credo che le sue parole abbiano a che fare con lui che prova a mostrare di aiutare i suoi giocatori. Credo che lui capisca davvero da dove arrivo. Ovviamente ha già avuto questo tipo di problemi con altre persone. Capisce queste cose. Lo rispetto per questo, e lo rispetto per aver espresso la sua opinione, non era obbligato a farlo. 

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