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Knicks, Bargnani: “Sono stato aggressivo ma ho sbagliato”

 

Nel postpartita di ieri Andrea Bargnani si è concesso ai microfoni dei giornalisti presenti negli spogliatoi del Bradley Center di Milwaukee dove i suoi Knicks hanno battuto i padroni di casa dei Bucks per 107-101 dopo 2 overtime.

Secondo overtime che la squadra di coach Mike Woodson avrebbe potuto evitare vincendo al termine del primo supplementare, se non fosse stata per la follia del Mago. Situazione: una ventina di secondi alla sirena, Knicks avanti di 2, pick ‘n pop con Udrih che consegna la palla ad Anthony il quale non esita e dopo un paio di finte tira ma sbaglia, rimbalzo miracoloso di Chandler che ributta fuori per Bargnani, che a quel punto dovrebbe far scorrere il cronometro o farsi far fallo per andare in lunetta. Niente di tutto ciò: l’ex Benetton Treviso riceve palla e prende subito una tripla che però non va a bersaglio. Risultato: rimbalzo catturato da Udoh, timeout Bucks e sul successo seguente Milwaukee che impatta a quota 94 ed allunga così il match con un altro supplementare.

Una scelta insensata quella di Bargnani che nel dopogara ha provato a giustificarsi così nelle interviste raccolte da Marc Berman del New York Post. “Sono stato aggressivo e senza dubbio ho commesso un grave errore, ma la cosa positiva è che poi abbiamo vinto la partita e siamo rimasti uniti”. Il numero 77 nativo di Roma non sembra aver capito più di tanto che rischio enorme ha fatto correre alla squadra, rischio che invece hanno compreso eccome i suoi compagni Carmelo Anthony e Tyson Chandler che hanno tentato in qualche modo di giustificare la castroneria del Mago.

“Pensavo tirasse un airball, era l’unica spiegazione che potevo immaginare. Non so perché abbia tirato così velocemente, senza quel tiro la partita sarebbe finita lì e avremmo vinto subito. Dobbiamo gestire meglio queste situazioni” ha dichiarato Melo sempre al New York Post, a cui ha reso una battuta sull’episodio anche Chandler. “Ho detto ad Andrea di non preoccuparsi troppo. E’ per questo che ci sono i compagni di squadra, per sostenersi a vicenda quando qualcuno sbaglia. Per fortuna abbiamo vinto la gara e tutti questo verrà dimenticato presto. Sarà un’esperienza che si porterà dietro per non commettere più lo stesso errore”.

 

 

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