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Editoriali NBA

I giochi della storia: Stockton to Malone

INTRODUZIONE – NUOVA RUBRICA I GIOCHI DELLA STORIA

Nel corso della storia NBA sono stati utilizzati moltissimi giochi offensivi, alcuni sono diventati storici, basti solo pensare all’attacco Triangolo creato da Tex Winter.
Sono proprio i giochi della storia che andremo ad analizzare nell’ambito di questa nuova rubrica, quei giochi che hanno portato le squadre in finale o quelli che le hanno portate alla conquista del titolo o anche le situazioni offensive che hanno poi influenzato il modo di giocare negli anni a venire.

 

STOCKTON TO MALONE

Partiamo con l’analizzare il pick and roll, il quale già veniva giocato a livello NBA precedentemente ma che giocatori come John Stockton e Karl Malone hanno elevato a livelli altissimi di efficienza facendo venire il mal di testa alle difese avversarie.

Stockton è stato uno dei migliori playmaker della storia del gioco finendo la sua carriera con il record di assist ogni epoca a 15.806 e con quello dei recuperi a 3.265 in 19 anni di NBA dal 1984 al 2003. Nel 1985 gli Utah Jazz scelsero con la chiamata numero 13 Karl Malone da Louisiana Tech che in 19 anni di NBA (18 con gli Utah Jazz e 1 con i Los Angeles Lakers) ha segnato 36.928 punti diventando il secondo marcatore di sempre dietro Kareem Abdul-Jabbar. Dal 1985 in avanti “Stockton e Malone” è stata una delle coppie più longeve della storia del gioco disputando insieme ben 1412 gare di regular season, arrivando due volte in finale NBA, perse entrambe con i Chicago Bulls di Michael Jordan nel 1997 e nel 1998, e vincendo due ori olimpici a Barcellona ’92 e ad Atlanta ’96 ed entrambi, sempre nel 1996, sono stati inseriti nella lista dei 50 migliori giocatori NBA di sempre.
Il pick and roll è diventato con il tempo il loro marchio di fabbrica tanto da essere definito “Stockton to Malone” proprio per la capacità di Stockton di servire Malone dopo il blocco il quale poteva rollare per concludere al ferro oppure poppare ed aprirsi per un jumper. Il prodotto di Gonzaga non è però solo uno dei migliori playmaker della storia ma è anche uno dei giocatori con il più alto Q.I. cestistico che si siano mai visti sul parquet, infatti leggeva perfettamente le situazioni che si creavano dal blocco di Malone e non solo lo serviva con tempi perfetti ma andava a concludere lui stesso se la difesa collassava su The Mailman. Questa situazione offensiva prevedeva Stockton e Malone su un quarto di campo con gli altri tre giocatori della squadra sull’altro, erano poi il #12 e il #32 in maglia Jazz a leggere la difesa e a trovare la soluzione migliore.
Andiamo ora ad analizzare tre situazioni che si creavano da questo gioco a due con delle immagini e poi andiamo ad ammirare l’esecuzione da antologia dei due giocatori di Utah con un video.

Vediamo prima di tutto la situazione in cui Malone rolla verso il canestro:

Malone va a bloccare per Stockton

 

Stockton legge il raddoppio e fa passare la palla tra i due avversari in uno spazio che solo lui sa trovare

 

Malone dopo la ricezione va a schiacciare anticipando l’aiuto

 

Adesso andiamo a vedere la seconda situazione in cui Malone poppa e si apre per un jumper:

Malone porta il blocco su Harper e Pippen aiuta uscendo su Stockton

 

Stockton ha chiusa la linea di penetrazione da Pippen e dal recupero di Harper, Malone legge la situazione vedendo l’area intasata da Rodman e Carr e si apre per ricevere il passaggio da Stockton

 

Malone dopo aver ricevuto il passaggio si alza per il jumper che vale i due punti per Utah

 

In ultimo andiamo ad osservare la situazione in cui è Stockton a concludere con un arresto e tiro:

Malone blocca e il difensore di Stockton decide di passare in quarta posizione

 

Stockton legge perfettamente lo spazio tra lui e il suo difensore

 

Stockton dopo aver letto la situazione effettua un arresto e tiro vincente

 

Andiamo ad osservare queste ed altre splendide giocate dello “Stockton to Malone” dal seguente video:

 

Stockton e Malone non sono stati certo i primi e non saranno gli ultimi ad usare il pick and roll, tanto è vero che nell’NBA di oggi viene usato da tutte le squadre spesso anche tra solo giocatori esterni o solo giocatori interni, ma sono stati sicuramente quelli che hanno portato questa situazione di gioco a rendere al massimo facendo sostituire spesso negli anni ‘90 il termine pick and roll con quello di “Stockton to Malone”.

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