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Playoffs NBA 2015

Harden: “Gli infortuni ci hanno insegnato a combattere”

La rimonta è completata! Missione riuscita per gli Houston Rockets di James Harden che hanno trionfato al Toyota Center in gara 7 con il punteggio di 113-100, ribaltando una serie che vedeva i Clippers in vantaggio per 3 a 1; così i Rockets accedono alla finale della Western Conference dopo 18 anni di attesa e affronteranno i Golden State Warriors; decisivi i 31 punti di Harden conditi da 7 rimbalzi e 8 assist, e i 16 punti di Howard; a nulla sono serviti i 27 punti di Griffin e i 26 di Chris Paul.

VEDI QUI IL RECAP DELLA GARAhttp://www.nbareligion.com/rockets-rimonta-completata-battuti-i-clippers-113-a-100-e-finale-di-conference/

VEDI QUI I TOP E I FLOPhttp://www.nbareligion.com/top-flop-rockets-vs-clippers-gara-7/

Una grande e immensa delusione in casa Clippers per una serie che li vedeva in vantaggio per 3 a 1 e che sembrava alla portata di Chris Paul e compagni; proprio Paul si è detto amareggiato per aver perso una grossa chance di arrivare in fondo al tabellone e, magari, provare a vincere l’anello:

“Ci siamo andati così vicini, ma andarci vicino non è abbastanza; se non arrivi primo è come se arrivi ultimo. Stasera abbiamo provato ad allungare ma, ogni volta che mettevamo un parziale, loro mettevano una tripla che spegneva il nostro entusiasmo; hanno giocato la squadra e ci hanno battuto! Nulla da aggiungere.”

Si fa festa, invece, in casa Rockets per la finale di Conference raggiunta dopo 18 anni e per le certezze che sono maturate durante questa serie; Houston è una squadra tosta, capace di rimonte al limite dell’impossibile e con un Harden stratosferico; proprio “Il Barba” ha voluto sottolineare il cuore e l’impegno che hanno messo in campo i suoi compagni:

“Quando sei sotto di 19 è facile pensare che forse sia meglio mollare e provarci l’anno successivo, ma per noi non è stato cos’; gli infortuni che ci hanno colpito durante la stagione ci hanno insegnato a lottare contro tutte le avversità.”

I Clippers tornano a casa a mani vuote e con tantissimi rimpianti; i Rockets approdano alla finale di Conference dove affronteranno i Warriors dell’MVP Steph Curry e, per la prima volta in questi Playoff, non avranno il vantaggio del fattore campo; le individualità della serie sono di primo ordine, si sfidano coloro che hanno duellato fino alla fine per il premio di miglior giocatore dell’anno, ma scommettiamo che la spunterà chi la giocherà da squadra, e i “comprimari” saranno i fattori fondamentali della serie? Scommessa lanciata…Buona visione!

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