Oklahoma City Thunder-Los Angeles Clippers 120-111
Il big match della nottata è terminato con la vittoria degli Oklahoma City Thunder. I padroni di casa possono festeggiare una importante vittoria che non arrivava da 4 partite, mentre i Clippers sono ufficialmente entrati in mini-crisi cogliendo la loro quarta sconfitta consecutiva. Non solo: si tratta della prima vittoria stagionale dei Thunder contro una squadra della Western Conference dopo 6 sconfitte. “E’ una grande vittoria perché ci è successo troppo spesso di farci rimontare e poi non riuscire a chiudere – racconta felice Paul George autore di 42 punti -. Stavolta non l’abbiamo fatto, abbiamo imparato dai nostri errori”. La partita ha viaggiato sul filo dell’equilibrio fino agli ultimi 5 minuti finali (105-105 recitava il punteggio), quando OKC ha cambiato marcia con le arrembate del solito Westbrook (22 punti) e del rookie Dakari Johnson. Per i Clippers gli ultimi minuti di gioco sono stati un incubo: 3/11 al tiro.
Boston Celtics-Charlotte Hornets 90-87
Vittoria consecutiva numero 11 per i Boston Celtics che nella notte hanno abbattuto le resistenze degli Hornets. La W Celtics è arrivata non senza sofferenza: dopo 2 minuti di gioco la compagine di Brad Stevens ha dovuto salutare anzitempo Kyrie Irving per una gomitata ricevuta dal compagno Baynes: ko e ora sotto osservazione per una possibile commozione cerebrale. L’unico dei Big 3 rimasti (viste le assenze di Hayward e Horford) ha quindi dovuto lasciare il match dopo soli 120 secondi sul parquet. La sua assenza è stata mal digerita da Boston che si è ritrovata sotto anche di 18 punti nel corso della partita, di 12 ad inizio quarto quarto. Poi Charlotte sembra finire la benzina e nell’ultimo periodo rifila un 4/20 dal campo che permette a Boston di piazzare un parziale di 16-3 che vale il sorpasso a 4 minuti dalla fine. Rozier, Larkin e un super Tatum gestiscono come meglio non potrebbero la rimonta di Boston che chiude con la vittoria: la numero 11 in fila.