Con le gambe di Draymond Green appoggiate sul braccio/testa di Jaylen Brown dopo una caduta particolare – a seguito di un tentativo di tiro da 3 punti – il giocatore di Boston ha reagito in maniera veemente contro l’ala grande degli Warriors. È stata chiara l’intenzione di Draymond di lanciare un messaggio, ma quello che fa notare Jaylen nel post-partita è qualcosa di curioso. Secondo la guardia dei Celtics, Green avrebbe cercato anche di abbassare i pantaloncini dell’avversario mentre si alzava da terra.
“Mi è sembrata chiaramente un’azione illegale e al di fuori del perimetro delimitato dalla pallacanestro: ha messo le sue gambe sulla mia testa e poi ha provato ad abbassarmi i pantaloni.”
NBA, la brutta Gara 2 di Brown
Brown – 17 punti su 5/17 in Gara 2 – ha segnato solo 2 punti per il resto della partita. Difficoltà assolutamente non legate a questo incidente con Green (9 punti, 5 rimbalzi, 7 assist) secondo lui:
“Colpa di quell’episodio? Per niente. Sono le finali NBA, vieni a giocare a basket. È Draymond. Farà di tutto per vincere. Ti tirerà a calci, ti presserà all’infinito e cercherà di interrompere la partita nella sua maniera, giocherà fisicamente, aumenterà l’intensità. Non vedo l’ora di affrontare la sfida della prossima partita. Dobbiamo essere più intelligenti su questi trucchi ed essere la squadra più fisica.”
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