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Corner Three #8: Top e Flop della settimana NBA

Flop

L’infortunio a Ricky Rubio

Difficile trattare di un infortunio, soprattutto se grave da compromettere un’intera stagione. La nostra menzione tocca quindi l’immensa sfortuna accorsa a Ricky Rubio, lui che nella partita contro New Orleans ha subito la rottura del legamento crociato anteriore nel ginocchio sinistro. Un incidente che gli impedirà di proseguire la stagione.

Con lo stop anche di Collin Sexton – out anche lui dopo l’intervento al menisco – ora la situazione back court per i Cleveland Cavaliers si fa certamente complicata: lo spagnolo stava infatti disputando una delle sue migliori stagioni in carriera, con una produzione che garantiva ai Cavs 13.1 punti, 4.1 rimbalzi e 6.6 assist a partita oltre che una leadership in cabina di regia che pochi altri playmaker possono raggiungere.

Vedremo se l’arrivo di Rajon Rondo dai Lakers potrà aiutare Cleveland a non perdere questo inaspettato treno per i Playoff.

Kevin Porter Jr, ci risiamo?

Nuovo anno, nuovo me. Così almeno dice il proverbio, mantra che però non sempre viene rispettato. Per conferma chiedere i Kevin Porter Jr. lui che poche ore fa è cascato in un vizietto che ha già mostrato di avere ai tempi dei Cleveland Cavaliers.

Al richiamo dell’assistente John Lucas durante il match contro i Denver Nuggets, Kevin Porter Jr. avrebbe abbandonato l’arena degli Houston Rockets in auto durante l’intervallo di metà gara. Alla fonte un diverbio parecchio accesso con Lucas, appunto, concernente secondo i reporter americani la mancata presenza ad un test anti-covid della giovane guardia ed di Christian Wood. Entrambi i giocatori si sono scusati per il comportamento, anche se come detto non è certo la prima volta che KPJ casca in questo tipo di gaffe: ricordiamo infatti l’arresto – ed il successivo rilascio cauzionale – per possesso d’armi da fuoco nel novembre del 2020, oltre che l’intenso litigio con staff e dirigenza dei Cavs quando la guardia scoprì che il suo armadietto era stato assegnato ad un altro giocatore arrivato da poco via trade.

Brutti segnali, speriamo per lui isolati.

Il twerk di Jokic

Momento di grande ilarità quello consumatosi tra l’MVP in carica Nikola Jokic e l’arbitro Bill Kennedy. Al momento della palla a due che avrebbe sancito l’inizio del match tra Nuggets e Clippers The Joker si è esibito in un discutibile passo di danza (?), forse per prendere in giro l’altrettanta singolare routine per la quale l’arbitro stava tardando il jumpball. Il direttore di gara non è riuscito a contenersi, scoppiando così a ridere seguito da giocatori e pubblico intero.

Difficile dargli torto, così com’è difficile pensare a Nikola Jokic esibirsi in un twerk d’altri tempi. Ed invece.

 

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Pubblicato da
Gabriele Gramantieri

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