Clyde the Glyde fu una delle ultime aggiunte al roster del Dream Team, ma finì comunque con il guadagnarsi spazio e chiudere addirittura in doppia cifra media il torneo olimpico. Meno sotto i riflettori rispetto a quasi tutti i suoi colleghi di quella Nazionale, l’Aliante era comunque considerato una delle migliori guardie in circolazione dopo Jordan, di cui ne ricordava molto le caratteristiche. Dopo il ritiro nel 1998 fu immediatamente chiamato a guidare la propria disastrata alma mater, Houston University, ma in due anni ottenne risultati tutt’altro che soddisfacenti (19-37), lasciando di sua volontà l’incarico per stare più vicino alla famiglia. In seguito ha partecipato anche al programma Dancing with the Stars e attualmente svolge il ruolo di commentatore tecnico per le gare casalinghe dei Rockets.