Top 10: I’ve got the moves – I migliori movimenti della storia NBA

2. I passaggi no-look di Earvin Johnson

Se da una parte i passaggi no-look confondono gli avversari, dall’ altra stupiscono gli spettatori. Se poi questo passaggio diventa un assist per una schiacciata, tanto meglio: ne giovano sia i compagni che il pubblico. Di highlights così Johnson ne può vantare a bizzeffe, contribuendo al cosiddetto Showtime dei Lakers di quegli anni, guadagnandosi anche il soprannome di Magic. Sebbene non fu il primo a ricorrere al no-look, e nemmeno l’ultimo, divenne il suo marchio di fabbrica, poiché dotato di una grande creatività: in ogni situazione ci si poteva aspettare un suo assist senza guardare. Sapeva infatti in anticipo dove si sarebbero andati a posizionare i suoi compagni, e unendo ciò ad una straordinaria visione e ad un ball-handling fuori dal comune, per Magic il passaggio spettacolare diventava un gioco da ragazzi. Proprio per la sua capacità di far sembrare facili delle azioni tutt’ altro che semplici, pensiamo si meriti il secondo posto.

Page: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

Share
Pubblicato da
Andrea Capiluppi

Recent Posts

NBA 2024-2025: 50 punti segnati in stagione: partite, performance, highlights

Una compilation delle migliori prestazioni individuali durante la regular season

fa 10 mesi

Nba, i Bucks volano con la tripla doppia da record di Giannis Antetokounmpo

Per il greco 35 punti, 20 assist e 17 rimbalzi

fa 10 mesi

Ja Morant ci ricasca: sfottò con il gesto delle armi, Buddy Hield risponde

Entrambi hanno ricevuto un tecnico e sono stati "ammoniti" ufficialmente dalla lega

fa 10 mesi

Timberwolves e Lynx, il dado è tratto: venduti al 100% alla cordata di Lore e A-Rod

L'imprenditore e l'ex superstar di baseball pagheranno 1,5 miliardi di dollari

fa 10 mesi

Notte magica in NBA: Jokic tripla doppia da 61 punti, Curry si ferma a 52

Le stelle NBA hanno brillato particolarmente nella notte

fa 10 mesi