La scorsa notte, Anthony Davis è stato costretto a lasciare anzitempo la partita dei Dallas Mavericks contro gli Utah Jazz, accusando un problema alla mano che lo ha costretto ad abbandonare il campo anzitempo, sollevando nuove preoccupazioni sulla sua disponibilità per le prossime settimane.
La dinamica dell’infortunio è avvenuta in una fase cruciale della sfida: Davis, che stava giocando una gara di grande livello con 21 punti e 11 rimbalzi, stava cecando di contenere Lauri Markkanen in difesa, ma in un contatto sulla mano sinistra ha avvertito dolore ed è dovuto uscire dal parquet a pochi minuti dalla fine, non riuscendo più a rientrare.
Altri guai fisici per Davis
Si tratta dell’ennesimo acciacco fisico una stagione fin qui piena di stop e gestione fisica per “AD”, che non è ancora riuscito a mettere insieme una striscia significativa di partite con i Mavs fin dal suo arrivo in Texas. Anche in passato, il lungo era stato costretto a fermarsi per altri problemi fisici, inclusi dolori all’inguine o altri acciacchi che ne avevano limitato la continuità di rendimento.
Secondo i primi aggiornamenti, la lesione alla mano richiederà ulteriori approfondimenti nei prossimi giorni per definire un quadro preciso della sua gravità e i tempi di recupero. Fonti NBA indicano che Davis ha riportato un danno ai legamenti della mano sinistra, che potrebbe tenerlo fuori dalle competizioni per diverse settimane, e – nel caso si rendesse necessaria un’eventuale operazione chirurgica – persino oltre la trade deadline del 5 febbraio 2026.
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