Milwaukee Bucks Preview: saranno finalmente famosi?

La dirigenza dei Bucks si è mossa tutto sommato bene durante quest’estate, cercando di andare a rimediare ad uno dei difetti principali palesati dalla squadra per tutta la durata della scorsa stagione: la mancanza di sufficiente pericolosità da dietro l’arco dei 3 punti.

Per ovviare a ciò, sono arrivati a Milwaukee Matthew Vellavedova – buon tiratore e “cagnaccio difensivo” fresco vincitore del titolo NBA con i Cleveland Cavaliers -, Mirza Teletovic – esperto stretch four bosniaco -, il veterano Jason “The Jet” Terry e, tramite la trade che ha portato agli Houston Rockets Tyler Ennis, il talentuoso ma problematico Michael Beasley, ex-seconda scelta assoluta al Draft NBA del 2008.

Dal draft, invece, si è deciso di puntare su Malcolm Brogdon, guardia senior uscita da Virginia, e di scegliere Thon Maker con la 10° chiamata. Quest’ultimo, ala/centro sudanese di 216 centimetri per 101 chilogrammi di peso dotato di un’impressionante apertura alare di 223 centimetri, è un lungo magrissimo con tendenze da guardia, ma che gioca con grande energia e voglia di impegnarsi. Le potenzialità sono altissime, ma è un talento da sgrezzare, dato che manca ancora di un gioco avanzato, di una sufficiente comprensione del gioco e, probabilmente, è a diversi anni da distanza dall’avere un impatto concreto su un campo NBA.

Una notizia, però, ha gettato nello sconforto i tifosi dei Milwaukee Bucks. Circa due settimane fa Khris Middleton, shooting guard titolare e miglior realizzatore della squadra con 18,2 punti di media a partita nella passata stagione, sarà fuori dai giochi per ben 6 mesi, a causa di un brutto infortunio subito al bicipite femorale della gamba sinistra durante un allenamento.

L’establishment ha iniziato immediatamente a fare delle chiamate in giro per la Lega per capire quali giocatori potessero esserci sul mercato. Negli ultimi giorni sono usciti delle voci riguardanti un possibile interessamento nei confronti di Jeremy Lamb degli Charlotte Hornets e Ben McLemore dei Sacramento Kings, ma ancora non è successo nulla di concreto. Se la situazione rimanesse invariata, coach Kidd dovrà stravolgere lo starting five, lanciando definitivamente Antetokounmpo nella posizione di playmaker e azzardando Rashad Vaughn in small forward, facendo partire dalla panchina Michael Carter-Williams.

IN: Matthew Dellavedova, Jason Terry, Mirza Teletovic, Malcolm Brogdon, Thon Maker, Michael Beasley.

OUT: Jerryd Bayless, Greivis Vasquez, Johnny O’Bryant, Damien Inglis, O.J. Mayo, Tyler Ennis.

IL MERCATO

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Stefano Salerno

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