Blazers – Clippers: Portland si aggiudica Gara 3 in casa. Recap & Pagelle.

CLIPPERS

Luc Mbah a Moute 6: Bene all’inizio, sia offensivamente sia come presenza difensiva. Poi sparisce e resta in panchina.

Blake Griffin 7,5: Si nota ancora che non è al massimo della forma. Rimane un pilastro inamovibile per questi Clippers, che senza di lui in certi momenti faticherebbero e non poco. Allarga notevolmente il campo delle soluzioni possibili e se serve crea in autonomia.

DeAndre Jordan 6,5: Tiri liberi: 3/10. Per il resto contribuisce a tenere a bada Plumlee e a non lasciargli proprio tutti i rimbalzi.

J.J. Redick 5: Non era la sua serata. Se oltre a Crawford e Paul avesse ingranato pure lui, forse gli esterni dei Blazers si sarebbero affaticati di più. Però con i se e con i ma la storia non si fa. La storia dice che il 2/10 dal campo è troppo poco.

Chris Paul 8-: Tiene su la baracca con la sua astuzia e la magistrale visione di gioco. Si innervosisce in un paio di momenti e questo gli costa il “meno”. Per il resto, avere un allenatore anche in campo fa sempre comodo.

Jamal Crawford 8-: Spalleggia Paul nel sostegno della baracca ed è l’unico dei suoi a mostrarsi spumeggiante. Emerge, ma non incide fino in fondo: il sesto uomo dell’anno ne ha licenza .Ecco spiegato il suo “meno”.

Austin Rivers 5: Essere il cambio di Chris Paul ti mette di fronte a un confronto impietoso. Bad luck Rivers.

Jeff Green 5: Esplode in alcune frazioni, ma poi sparisce. Fantasma e terrorista in un sol uomo.

Wes Johnson, Cole Aldrich S.V.

TRAIL BLAZERS

Al-Farouq Aminu 6: Quando chiamato in causa risponde sempre presente. Buono lo sforzo difensivo.

Maurice Harkless 8: Tappa i pochi buchi lasciati da McCollum e Lillard. Salta, recupera, schiaccia: presenza preziosa nelle fasi più concitate.

Mason Plumlee 9.5: VENTUNO rimbalzi e NOVE assist. I 6 punti sono una nota di demerito, ma quando in squadra ci sono altri realizzatori prolifici, il problema non sussiste, giacché si rivela essere una continua spina nel fianco per i Clips. Se esistessero anche le categorie statistiche di “blocchi rocciosi” e “onnipresenza”, avrebbe probabilmente fissato qualche record NBA.

C.J. McCollum 9: Realizza, realizza, realizza. Una certezza per i Blazers e la grinta giusta per gare di questo tipo. Faccia da mezzo addormentato, ma cuore da leone.

Damian Lillard 9: Gestisce con i ritmi giusti, si mette in autonomia solo quando ce n’è bisogno, non forza quasi mai. Entra in partita dal primo secondo e non ci esce più. Il 9/9 ai liberi è la ciliegina sulla torta.

Allen Crabbe 6: Bene lo sforzo difensivo.

Gerald Henderson 5: In alcuni momenti palleggia a vuoto, in altri è impreciso. In alcune occasioni spreca. Detto ciò, non è un disastro assoluto, anzi. Ma ci si può lavorare.

Chris Kaman 7: Degno sostituto di Plumlee, ed è tutto dire. Quando è chiamato in causa è pulito, preciso. Durante un timeout si scopre che non sopporta Taylor Swift. Lasciamo al lettore la scelta di aumentare o togliere un punto al tedesco dopo tale outing.

Ed Davis 6.5: Non ha molto spazio, ma quello che ha non lo spreca.

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PAGELLE

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Pubblicato da
Alessandro Bonfante

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