Categorie: Nba Shoes

Adidas Crazyquick 3

Con l’inizio della stagione agonistica alle porte, Adidas ci propone le sue Crazyquick 3, scarpe dal look accattivante ed al passo con i tempi. I più attenti le avranno sicuramente notate ai piedi dei “nostri” Danilo Gallinari e Andrea Cinciarini durante Eurobasket 2015.

Leggi anche: Adidas Crazylight Boost 2015

Prestazioni

La tomaia è composta da una base in TechFit che va a fungere da scarponcino interno ed avvolge il piede per una calzata ottimale, ad essa viene poi aggiunto uno strato in tessuto a maglia molto larga (in gergo “open mesh“) in modo tale che ci sia una protezione per lo scarponcino senza andare a soffocare il piede. La punta della scarpa è poi rivestita da Fuse come su ormai tutte le scarpe da pallacanestro. Il sistema di allacciamento si compone di classiche asole e dei cavi visti anche sulle Adidas Crazylight boost 2015.

L’intersuola qui è la caratteristica più interessante, presenta infatti la nuova tecnologia chiamata QuickFrame, la quale è costituita da un telaietto in EVA (materiale plastico) che avvolge interamente la scarpa ed il cui scopo è quello di contenere il piede all’interno della sua base impedendo così movimenti indesiderati e, soprattutto, infortuni.

Dal punto di vista dell’ammortizzamento, troviamo ancora una volta Adiprene +, schiuma che permette di avere un ottimo “court feel” e che assorbe adeguatamente gli impatti col terreno. Classica impostazione delle scarpe di media gamma proposte da Adidas.

La suola vede una trama a spina di pesce multi-direzionale a cui si aggiunge la caratteristica costante della linea Crazyquick, ovverosia l’Adidas Puremotion, la cui peculiarità sta nel segmentale la suola in diverse sezioni in modo tale che possa assecondare perfettamente il movimento naturale del piede.

Estetica

Il taglio si è abbassato rispetto alle versioni viste in precedenza, il collo della scarpa scende infatti al di sotto del malleolo. Caratteristica, questa, che abbiamo già visto in scarpe Adidas quali le DLillard e le Crazylight Boost.

La presenza del QuickFrame, accanto alla minor invadenza estetica del Puremotion (che si fonde perfettamente con la linea generale di questa scarpa), creano un design piacevole e un look in qualche modo nuovo che piacerà a molti.

Leggi anche: Adidas DLillard 1

Se nel passato i dubbi sulla scelta Crazyquick coinvolgevano maggiormente il lato estetico che quello prestazionale, quest’anno sicuramente Adidas a compiuto un notevole passo in avanti proponendo una scarpa “solida” da entrambi i punti di vista e ciò non può che far piacere ai consumatori.

Qui sotto potete notare i dettagli:

Share
Pubblicato da
Sebastiano Dalla Torre

Recent Posts

NBA, Cooper Flagg felice per i voti ricevuti per l’All-Star Game: “Sono sorpreso”

Il 19enne sta raccogliendo l'apprezzamento dei tifosi di tutto il mondo

fa 3 settimane

NBA, Anthony Davis si ferma ancora per infortunio con i Mavericks: i dettagli

Continua il periodo sfortunato per l'ex stella dei Lakers

fa 3 settimane

Mercato NBA, i Memphis Grizzlies pensano di scambiare Ja Morant

La stella di Memphis potrebbe presto lasciare la franchigia per sposare altri progetti

fa 3 settimane

Mercato NBA, Trae Young ai Washington Wizards: l’ex stella degli Hawks cambia maglia

Alla fine il play ha deciso di cambiare aria

fa 3 settimane

NBA Europe Games 2026: Berlino e Londra al centro del basket mondiale

La NBA torna in Europa con due partite di regular season in programma la prossima…

fa 3 settimane

Mercato NBA, Giannis Antetokounmpo vuole rimanere a Milwaukee: “Non chiederò mai la trade”

Il greco ha ancora una volta smentito la sua volontà di lasciare Milwaukee

fa 3 settimane