Seguici su

Boston Celtics

Kyrie Irving e “la teoria della Terra piatta”, parte seconda

Ospite al podcast di JJ Redick, Irving parla delle sue affermazioni riguardo la teoria della Terra piatta ammettendo che all’epoca non era molto informato sui fatti.

Il genio sul rettangolo di gioco di Kyrie Irving è un fatto, una verità assoluta.

Il suo punto di vista, però, su alcune verità che sono considerate assolute perché inconfutabili è un po’ meno cristallino rispetto al suo talento da giocatore. Ad inizio 2017 infatti Kyrie aveva dichiarato di essere un sostenitore della teoria che vuole che la terra sia piatta ed un estratto delle sue parole può confermare il periodo espresso precedentemente:

Quello che mi è stato insegnato è che la Terra è rotonda, ma se davvero pensate al paesaggio che ci circonda mentre viaggiamo, il modo in cui ci muoviamo… davvero riuscite a immaginarci mentre ruotiamo attorno al sole, e tutti i pianeti si allineano in specifiche date, essendo in qualche modo collegati a quello che fanno gli altri pianeti, e cose così?

Nonostante questo ed altri, a dir poco, controversi discorsi su ciò che viene insegnato nelle scuole e sul fatto che una serie di ricerche su internet possa costituire un metodo di apprendimento, Kyrie ha successivamente smentito tutto. A Settembre ha infatti affermato che era una messinscena per mandare in tilt il sistema mediatico e farne emergere le sconsiderate morbosità rivolte ai giocatori.

Durante il programma The J.J. Redick Podcast, la stella dei Boston Celtics è tornata sull’argomento affermando che quando disse quelle cose non aveva approfondito l’argomento e le sue conoscenze si limitavano a qualche video visto su…Instagram.

Quando lo dissi stavo guardando un sacco di video su Instagram. Voglio dire che seguivo determinate pagine su Instagram che erano del tipo “La verità che ti è stata data” e video come “Questa è la Terra piatta, e gli orizzonti si uniformano solo sulla Terra piatta” ed io pensavo “non ho fatto tutte le ricerche che dovevo fare per affermare una cosa del genere” perché ero solo pronto a giudicare d’istinto: “Ehi amico, teoria della Terra piatta, teoria della cospirazione. Vogliono prenderci.”. E quando cominci a pensarci capisci che il vero intento dietro ad esso è qualcosa tipo “fai le tue ricerche”. Capisci cosa intendo? E questo è tutto. A molte delle cose che mi sono state raccontate io reagivo con un “ah, ok”.

Irving ha anche detto che non chiamerebbe il suo punto di vista una vera posizione sulla Terra piatta, o nessuna delle informazioni che ha trovato su Instagram per quella materia, una teoria del complotto. I video che ha trovato hanno contribuito a riempire “dettagli specifici che sentivo che mancavano nella mia vita”.

Ti daranno notizie sul governo, come la Geoingegneria, le scie chimiche e tutto il resto, e ti fanno solo pensare. E quella era la cosa bella a riguardo, che mi ha fatto davvero riflettere. Mi ha fatto riflettere due volte su tutta la merda che c’è.

 

Leggi anche:

LeBron sulle difficoltà dei Cavs: “Siamo fragili”

Ricordarsi di DeMar DeRozan

Myles Turner, l’Unicorno senza magia

Clicca per commentare

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Advertisement
Advertisement
Advertisement

Altri in Boston Celtics