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I 9 più strani numeri ritirati

Molti giocatori leggendari hanno avuto la loro maglia ritirata. Ma tra le leggende si insinuano anche alcuni giocatori che forse questo onore non se lo meritavano. Chi sono?

 Brad Davis, #15

Brad Davis iniziò a giocare a Dallas nel 1980, quando la franchigia era appena nata. In 12 anni di permanenza in Texas, Davis vide i Mavs in fondo alle classifiche, contendere per i Playoff, e infine di nuovo nei bassifondi dell’NBA.Dopo il suo ritiro nel 1992, i Mavs ritirarono il suo #15, che fu il primo numero ad essere issato nell’allora Reunion Arena.

Ma cosa fece esattamente il nostro Brad per meritarsi l’onore? Onestamente, poco. In 12 anni a Dallas segnò 8.6 punti e 5.1 assist a partita (buone cifre, ma decisamente non fuori dall’ordinario), partecipò a 0 All Star Games e? E basta. Il buon Brad non ebbe una brutta carriera, ma il 15 dovrebbe ancora essere disponibile in quel di Dallas.

Commento

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  1. harper#12

    29/08/2017 12:45

    In termini di valore e tecnici, Brad Davis non merita di avere una maglia ritirata, ma si può dire che sia una scelta di “cuore”, di affetto: ha sempre giocato lì, li ha accompagnati nella crescita e quindi la società ha voluto premiare un giocatore speciale, per i tifosi, per riconoscenza alla carriera. Francamente non ci vedo nulla di strano o assurdo in quello che hanno fatto i Mavs, se fossi stato presidente di Dallas avrei fatto lo stesso, è una cosa che riguarda solo i Mavs, non la NBA dove certo B.Davis è solo stato uno dei tanti giocatori, nulla di più, a Dallas ha lasciato un segno, nella società, nei tifosi e lo hanno premiato, giustamente, lo sport è fatto anche di passione, amore dei tifosi e non solo di numeri.

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