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Dallas Mavericks

NBA Practice Facilities: Southwest Division

Il nostro viaggio attraverso le practice facilities delle 30 franchigie NBA volge al termine. In questa sesta e ultima puntata passiamo in rassegna le squadre della Southwest Division, caratterizzate da diverse situazioni molto interessanti.

Abbiamo visto complessi enormi e all’avanguardia, dotati delle tecnologie più avanzate, alcuni dei quali ancora in costruzione; oppure campi di allenamento e spazi ridotti ricavati all’interno di arene che ormai hanno qualche annetto: non certo la situazione ideale, ormai, per garantire la piena competitività.

La tendenza che emerge da tutto questo, infatti, è che la maggioranza delle franchigie NBA sta investendo in maniera sempre più convinta sul miglioramento delle strutture, in base alla convinzione che in un basket e in una lega sempre più esigenti e competitivi, per essere sempre al top giocatori, tecnici e management devono poter lavorare in strutture e ambienti al passo con i tempi.

San Antonio Spurs – Spurs Practice Facility

Credits to: TheRivardReport.com

Il “laboratorio” dove è stata costruita la Spurs Culture sorge vicino il San Antonio Medical Center, nella zona nord-occidentale della città texana. La practice facility che ospita uffici e strutture di allenamento di una delle franchigie più vincenti dello sport professionistico statunitense è stata aperta nel relativamente lontano 2002: quindi risale ai primi anni della particolarissima dinastia nero-argento, inaugurata nel 1997 con la scelta al Draft di Tim Duncan e quindi nel 1999 con il primo titolo NBA. La costruzione del complesso ha posto fine alle peregrinazioni attraverso altre arene – tra cui il gigantesco Alamodome – e palestre universitarie in cui gli Spurs erano costretti per allenarsi.

La Spurs Practice Facility, che nel 2007 è diventata interamente proprietà della franchigia della città dell’Alamo, non è grandissima – circa 3600 metri quadrati – ma è sempre stata una delle più accoglienti, moderne e funzionali della lega. E non potrebbe essere altrimenti, a casa di Gregg Popovich. Oltre a disporre dei due canonici campi da gioco, su cui si affacciano le finestre degli uffici, la struttura è dotata di 6 canestri di allenamento tutti con linea da tre punti a distanza NBA. Ovviamente non mancano sale pesi, aree per la riabilitazione fisioterapica, lounge con grandi schermi, videogames, tavoli da biliardo e ogni sorta di passatempo, tutto periodicamente rinnovato per essere sempre all’avanguardia. I giocatori hanno libero accesso 24/7 e per loro le porte della facility si aprono grazie a un sistema di riconoscimento delle impronte digitali.

 

Memphis Grizzlies – Built Ford Tough Training Facility

Credits to: @EricOetter via Twitter

La casa del grit-and-grind, cioè il FedEx Forum di Memphis inaugurato nel 2004, ospita al suo interno anche la practice facility dei Memphis Grizzlies, franchigia che negli ultimi anni ha ottenuto sul campo risultati forse superiori alle aspettative e si è sempre più radicata nella città del Tennessee, che non è certo una delle più ricche degli USA, svolgendo un importantissimo ruolo di coesione per la comunità.

Il centro di allenamento interno all’arena, che da un paio d’anni ha ottenuto anche i naming rights, durante l’estate 2017 è destinato a una ristrutturazione che renderà spogliatoi, uffici, palestre e gli altri spazi dei Grizzlies ancor più moderni, confortevoli e funzionali, per un team che punta a fare sempre meglio, senza esporsi troppo alla luce dei riflettori, in pieno spirito grit-and-grind, vale a dire quello stile di gioco che ha contraddistinto Conley, Randolph, Marc Gasol e compagni in queste stagioni: un basket essenziale, duro, difensivo, con mentalità operaia.

La rinnovata practice facility dei Memphis Grizzlies ospiterà anche gli allenamenti e la sede della nuova franchigia affiliata di D-League, che però giocherà nella vicina città di Southaven, Mississippi, a pochi chilometri dal confine con il Tennessee.

Credits to: ItinerantFan.com

 

New Orleans Pelicans – New Orleans Pelicans Practice Facility

Credits to: Thinkaos.com

Nata nel 2002 come New Orleans Hornets, la franchigia della Louisiana è diventata Pelicans nel 2013 in vista della restituzione degli Hornets a Charlotte e per meglio identificarsi con la città e il suo ambiente circostante. Nello stesso anno, è stata inaugurata la practice facility, che sorge nel sobborgo di Metairie e ha anche la non indifferente funzione di attirare giocatori top in una città che, nonostante il suo particolare fascino, non è certo calamita per i migliori free agent.

Il complesso, dotato dei due campi regolamentari NBA circondati da tribune retrattili e di un parquet all’avanguardia studiato appositamente per evitare depressioni della superficie con il tempo e l’utilizzo (il Robbins Bio-Cushion), si estende per oltre 4200 metri quadrati in Airline Drive: tutto quello che serve affinché i Pelicans, che finora non hanno brillato nella loro ancor giovane esistenza, possano spiccare il volo verso vette sempre più alte.

Credits to: Robbinsfloor.com

 

Houston Rockets – Toyota Center + RGV Sports Facility

Credits to: HoustonChronicle.com

A Houston, a livello di practice facility, la situazione è particolare: i Rockets utilizzano il campo di allenamento interno al Toyota Center, l’arena aperta nel 2013. Tuttavia, hanno dotato di una practice facility all’avanguardia la loro affiliata di D-League, i Rio Grande Valley Vipers, che tra l’altro è uno dei team più efficaci e vincenti della lega di sviluppo e in cui per un periodo ha ricoperto il ruolo di general manager l’italiano Gianluca Pascucci.

La RGV Sports Facility è stata costruita nel 2015 nella cittadina texana di Edinburg e ha una superficie di quasi 8400 metri quadrati, con ben 8 campi da basket due dei quali di dimensioni NBA, e di questi 2300 metri quadri sono riservati ai Vipers e all’occorrenza ai Rockets. La struttura ospita continuamente tornei e camp giovanili, oltre ad altre discipline sportive come la pallavolo. L’investimento pesante dei Rockets sulla loro affiliata testimonia il ruolo crescente della D-League – prossima Gatorade League – nel panorama del basket professionistico americano.

Credits to: TheMonitor.com

 

Dallas Mavericks – Dallas Mavericks Practice Facility

Credits to: Mavsmoneyball.com

Mark Cuban è notoriamente uno dei proprietari NBA più dinamici ed eccentrici. Sicuramente, non è uno che perde tempo: nel corso del 2016, nell’arco di soli cinque mesi, ha acquistato un terreno su cui sorgeva un vecchio edificio e a ottobre, giusto in tempo per l’inizio della stagione, lo ha trasformato nella nuova practice facility da 4000 metri quadrati dei suoi Dallas Mavericks, la franchigia che ha “messo sulla mappa” della NBA grazie a un profondissimo impegno e a una passione con pochi eguali (Cuban segue le partite a bordo campo in t-shirt e agitandosi come un normalissimo tifoso).

La nuova struttura, ubicata nel Design District, a breve distanza dall’American Airlines Center, l’arena inaugurata nel 2001 e fortemente resa da Cuban una delle più all’avanguardia, è dotata di doppio campo regolamentare e otto canestri per allenamento. Oltre a tutti comfort possibili e immaginabili per squadra e staff, annovera alcune chicche come l’ufficio personale di Mark Cuban – di solito i proprietari non lavorano a stretto contatto con giocatori e coach… – e uno spogliatoio appositamente attrezzato per futuri potenziali allenatori donna. L’indirizzo? 1530 Inspiration Drive. Perché i Mavs, da quando Cuban è alla loro guida, sono sempre stati e vogliono continuare a essere sulla cresta dell’onda.

Francesco Mecucci

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