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Detroit Pistons

Van Gundy giura di portare cambiamenti a Detroit

Deluso da come si è conclusa questa stagione, Stan Van Gundy coach e presidente dei Pistons, giura che porterà dei cambiamenti a Motor City.

Stan Van Gundy, Detroit Pistons

La stagione dei Detroit Pistons non è stata all’altezza delle ambizioni del suo coach/presidente Stan Van Gundy. L’ex coach degli Orlando Magic ha promesso molti cambiamenti in vista della prossima stagione e, in una recente intervista a Rod Beard del Detroit News Relays, ha dichiarato “Non vedrete tutti e 15 i giocatori del nostro roster tornare qui il prossimo anno, ma non ne vedrete tornare nemmeno soltanto due”.

Mentre Van Gundy si assume la maggior parte della colpa, per l’esito deludente di questa stagione, indica nella grande mancanza di professionalità della squadra il motivo principale che porterà alla rivoluzione estiva a Motor City. Non è un mistero che il suo rapporto con i due leader (o supposti tali) Andre Drummond e Reggie Jackson non sia mai decollato del tutto ma l’aggiunta di un nuovo veterano, pur rimanendo ipotesi attendibile, non è l’unica via per migliorare nella mente del coach “Certo, aggiungere un veterano potrebbe essere una soluzione, ma alcuni di questi ragazzi potrebbero dirmi che non necessitano di una babysitter. Devo agire nel modo giusto”.

SVG ha continuato ha sottolineare l’importanza della professionalità, chiedendo ai suoi giocatori di smettere di ragionare come adolescenti ma di comportarsi come giocatori NBA

“Probabilmente dovrò cambiare il mio approccio. Dovrò essere più duro e più rigoroso con loro riguardo le nostre aspettative come squadra. La gioventù non deve essere più una scusa, sei un professionista e vieni pagato pertanto hai delle responsabilità, se non le si accettano non si può essere professionisti”. 

I Pistons, che hanno chiuso la stagione con un record di 37 vinte e 45 perse, si sono rivelati una delle squadre meno costanti del campionato. Ci sono stati momenti della stagione in cui sembravano squadra da Playoffs e altri (la maggior parte) dove invece sembravano una squadra “da lotteria”. Per Van Gundy il motivo di questa disparità di prestazioni è da riscontrare nella mancata crescita di alcuni (troppi) giocatori , pertanto l’obiettivo principale di questa offseason sarà l’individuazione di quei giocatori ancora utili alla causa della Città dei Motori.

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