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MVP Snubs: 10 volte in cui l’MVP venne assegnato all’uomo sbagliato

L’MVP é il premio più prestigioso dell’NBA, assegnato al giocatore con più impatto sull’NBA. A volte però non viene sempre assegnato al giocatore più meritevole…

5. Hakeem Olajuwon, 1993

Draftato per primo nel 1984, uno dei draft più talentuosi di sempre, Hakeem Olajuwon fu uno dei centri più dominanti della lega per un lungo periodo. Basta guardare alle sue statistiche della stagione 92/93: 26.1 punti, 13 rimbalzi e 4.2 stoppate a partita. I suoi avversari non avevano alcuna risposta contro di lui, nemmeno mandarlo in lunetta fu utile in quanto The Dream tirò divinamente (78%) i liberi quell’anno. I suoi Rockets vinsero 55 partite, e raggiunsero il secondo round nei playoffs. L’MVP che decisamente meritava andò invece a Charles Barkley, che nel suo primo anno a Phoenix, segnò 25.6 punti a partita, conditi da 12.2 rimbalzi. Phoenix ebbe una miglior stagione rispetto a Houston: dopo un record di 62-20 in stagione regolare, raggiunsero le Finals, perse poi contro i Bulls di Jordan; ciò che fa discutere fu l’impatto avuto da Barkley sui Suns, che già l’anno prima erano una buona squadra (vinsero infatti 53 partite) mentre Houston passò da lottare per un posto nei Playoffs a finire seconda nella Western Conference.

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