MVP Snubs: 10 volte in cui l’MVP venne assegnato all’uomo sbagliato

MVP Snubs: 10 volte in cui l’MVP venne assegnato all’uomo sbagliato

L’MVP é il premio più prestigioso dell’NBA, assegnato al giocatore con più impatto sull’NBA. A volte però non viene sempre assegnato al giocatore più meritevole…

Introduzione

L’MVP, “Most Valuable Player” viene assegnato ogni anno al giocatore che ha più impatto sulla lega: i criteri per l’assegnazioni sono diversi e variano da quelli più ovvi, come le statistiche o il record di squadra, fino a quelli meno rilevanti, come il fatto che un determinato candidato sia stato convocato all’All Star Game, o che non abbia saltato troppe partite in stagione. Ogni anno la discussione su chi debba vincere l’ambito premio è molto animata: a volte si conosce in anticipo il vincitore, per esempio Stephen Curry l’anno scorso (sebbene questo non impedisca a analisti e fan di dibattere le scelte altrui); invece ci sono annate in cui la scelta non è così ovvia, come, per esempio, questa stagione. Non importa chi vincerà l’MVP quest’anno, James Harden o Russell Westbrook, perché se lo meritano tutti e due, e i sostenitori del perdente sosterranno che il loro preferito fu derubato del premio, come si dice in inglese uno snub. Perché dunque non dare un’occhiata ad alcuni giocatori che meritavano di vincere l’MVP, ma che vennero invece snobbati?

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