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Indiana Pacers

Pacers, tagliato Rodney Stuckey

Stuckey, che al momento è fuori per infortunio, sta disputando la propria peggior stagione in carriera

Stuckey

Gli Indiana Pacers, in vista del rush finale della regular season e della finestra di mercato estiva, iniziano a potare i rami secchi. La franchigia di Indianapolis ha infatti deciso di tagliare (fonte The Vertical) Rodney Stuckey, guardia 31enne che sta disputando una stagione del tutto insoddisfacente (7.2 punti, 2.2 rimbalzi, 0.4 rubate e 37.3% dal campo in  17.8 minuti di media). Stuckey, come se non bastasse, è pure infortunato (lesione al tendine rotuleo sinistro; prognosi di un mese).

BERSAGLI GROSSI

I Pacers, spinti anche dalle recenti dichiarazioni della star Paul George, dettosi insoddisfatto dello spirito di squadra e dell’impegno dei compagni, cercheranno di fare la voce grossa nel corso della prossima free agency per riportare entusiasmo ed equilibrio nello spogliatoio. Il taglio di Stuckey impedirà, ovviamente, l’eventualità che il giocatore, sempre in estate, eserciti l’ingombrante player option da 7 milioni originariamente prevista nel proprio contratto. Tutto spazio salariale in più, utile per provare a piazzare un colpaccio (Blake Griffin? Gordon Hayward? Chris Paul?); per affiancare, in buona sostanza, una seconda superstar al padrone di casa George.

Stuckey, dal canto suo, ha giocato solo 39 partite in stagione, a causa di svariati problemi fisici (oltre al ginocchio di cui sopra, si è infortunato anche alla caviglia destra). Si tratta però di un giocatore che ha alle spalle una carriera di tutto rispetto, in cui ha fatto registrare 12.6 punti e 3.6 assist di media, in 27.5 minuti di utilizzo a partita. Un veterano-giovane, pur se acciaccato, che potrebbe ancora avere qualcosa da dire in NBA, se dovesse riuscire a gestire i primi segni di un declino fisico insolitamente repentino.

I Pacers non possono più permettersi di dare seconde chance. Settima nella Eastern Conference (37-37 di record) con i Miami Heat a una sola partita di distanza (36-38) e i Chicago Bulls a due (35-39), la squadra di Paul George e del presidente Larry Bird sta disperatamente provando a ritornare in carreggiata, con un occhio – e mezzo – già al futuro.

MERCATO NBA

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