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New York Knicks

Chi sono i papabili bersagli del mercato dei Knicks?

I New York Knicks sembrano non mollare all’idea di raggiungere i playoff e per questo hanno bisogno di rinforzare il loro roster

La cortissima classifica della Eastern Conference vede i New York Knicks, al momento in decima posizione (con 17 vittorie e 20 sconfitte), ancora in gara per la corsa ai playoff. Per poter conquistare un posto in classifica che permetta loro di prenderne parte, però, potrebbero avere bisogno di ottenere un giocatore in grado di affilare la difesa della squadra, al momento solo 25esima nella lega. I roster di alcune squadre della Conference rivale, allo stesso tempo, sembrano avere l’imbarazzo della scelta a livello di specialisti in difesa e questo potrebbe far sperare ai Knicks nella possibilità di avere diversi papabili partners in un eventuale scambio.

Come è solito fare a questo punto della stagione, numerosissime sono le voci di mercato, ma i giocatori al momento maggiormente oggetto di rumors non sono di interesse della squadra di New York. In questi giorni, infatti, si è parlato a lungo delle volontà di Atlanta di vendere Paul Millsap, di Brooklyn per Brook Lopez e di Chicago per Jimmy Butler, ma i Knicks non sarebbero in grado di contrattare con i Nets per il loro centro, per il quale questi chiedono due prime scelte al draft, né di sopportare, senza tagliare giocatori dal loro nucleo attuale, i 17 e 20 milioni di dollari che i Bulls e gli Hawks danno rispettivamente a Butler e Millsap.

Questo è il motivo per cui, invece, i più papabili al mercato dei Knicks potrebbero essere altri.

In primo luogo, troviamo Tony Allen. Tutto dipende da quanto abbiano intenzione di azzardare e sperimentare i Knicks, ma comunque la versatilità del veterano di Memphis potrebbe essere davvero utile ai meccanismi della squadra.

Gli Utah Jazz, inoltre, potrebbero essere considerati una versione più giovane degli stessi Memphis Grizzlies, abilissimi in difesa, ma con qualche problema in più in attacco. Il giovanissimo Dante Exum, dunque, potrebbe essere scambiato volentieri dalla sua squadra per un giocatore migliore in attacco, cosa che a New York sicuramente non scarseggia. Dall’altra parte, lo stesso Exum potrebbe essere un fattore importantissimo per i Knicks, essendo già al secondo anno tra le migliori 50 guardie in difesa.

Altro papabile acquisto potrebbe, poi, essere Seth Curry, incubo specialmente per gli abili tiratori dal perimetro. Gli stessi Dallas Mavericks, però, sembrano anche interessati a vendere un altro maestro difensore: il centro Andrew Bogut. Con la loro esperienza entrambi potrebbero essere davvero fondamentali nella crescita dei più giovani in maglia Knicks.

Infine, ultimo nella lista dei papabili acquisti è Nerlens Noel. Molto giovane, ma altrettanto talentuoso; il centro di Philadelphia, infatti, brilla in difesa, ma probabilmente nel roster dei 76ers non trova lo spazio a lui adatto, giocando solo 13 minuti di media a partita.

Per quanto riguarda l’”oggetto” di scambio, invece, al primo posto c’è sicuramente Brandon Jennings. Per ogni squadra sembra fin troppo bello per essere vero che un playmaker frizzante come lui chieda “solo” 5 milioni di dollari di contratto, quindi, sebbene perderlo potrebbe essere un colpo amaro per i Knicks, dovrebbe essere facile da scambiare. In alternativa, la società potrebbe pensare di cedere un giovane talento come Willy Hernangomez.

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