Le 10 clausole nei contratti più assurde della storia dell’NBA

Le 10 clausole nei contratti più assurde della storia dell’NBA

Spesso si parla di giocatori strapagati, contratti fuori da ogni logica, regole incomprensibili e eccezioni ad hoc. Meno ci si sofferma sulle altrettanto assurde clausole contenute all’interno di essi. Scopriamo le dieci più incredibili della storia dell’NBA.

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I contratti NBA sono un argomento di conversazione destinato a non avere mai fine: tra innalzamenti del salary cap, giocatori strapagati, clausole birdDerrick Rose rule, contratti da rookie, mid-level exception il materiale su cui discutere è inevitabilmente vasto.

Oggi la nostra riflessione non è però destinata a soffermarsi sulle cifre dei contratti, questione che ultimamente desta non poco scalpore (come dimenticare il contratto monstre strappato da Mike Conley quest’estate). Ogni contratto ha infatti le sue piccole particolarità, i suoi dettagli, le sue righe in piccolo che molto spesso sfuggono e di cui non ci è dato sapere. Abbiamo però raccolto le dieci clausole più assurde mai inserite in un contratto NBA. Non solo strane, ma incredibilmente incomprensibili sia per i soggetti da essi coinvolti sia per i bizzarri requisiti previsti.

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