Cousins e il litigio con Julius Randle: “Niente di serio, è il mio fratellino”.

Cousins e il litigio con Julius Randle: “Niente di serio, è il mio fratellino”.

Il centro dei Kings ha parlato della difesa al limite dei Lakers (che però ha portato LA alla vittoria contro Sacramento) e dell’alterco con l’altro ex-Kentucky Julius Randle avvenuto a fine partita

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Cousins

Stanotte, nella vittoria dei Los Angeles Lakers sui Sacramento Kings per 101-91, si sono sfidati due alumni di University of Kentucky: Julius Randle e DeMarcus Cousins. Al termine della partita i due si sono affrontati a muso duro, dopo alcuni contatti al limite subiti da Cousins nel corso della gara.

FRATELLI

Cousins, a distanza di qualche ora dall’accaduto, ha gettato acqua sul fuoco in un’intervista rilasciata a TNT:

Niente di serio, era solo un po’ di caro vecchio “Kentucky Love”. Randle è il mio fratellino.

Ma ha comunque parlato senza giri di parole della difesa arcigna dei Lakers:

Il piano partita di Los Angeles consisteva nel colpirmi, nell’usare il fisico contro di me in modo spregiudicato. Devo ammettere che ha funzionato, perché abbiamo perso, ma è triste che la squadra avversaria ti faccia capire dalla palla a due che è intenzionata a buttare la partita sui contatti al limite. Devo imparare a essere più forte anche della difesa sporca degli avversari, non devo farmi prendere dalla frustrazione.

I Kings, dopo la sconfitta arrivata la scorsa notte, sono 4-6 in regular season. Ennesima prestazione eccellente – botte o non botte – di Cousins non sfruttata: 28 punti, 9 rimbalzi, 4 assist e losing effort.

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