New Orleans Pelicans Preview: Tornare a volare

New Orleans Pelicans Preview: Tornare a volare

La squadra della Louisiana, guidata dalla star in ascesa Anthony Davis, è attesa alla stagione del riscatto dopo un’annata fatta di troppi bassi e pochi alti.

DOVE ERAVAMO RIMASTI…

Scriveva Charles Baudelaire, nella poesia del 1861 intitolata “l’Albatros”, che quando un albatros è costretto a posarsi a terra lo si vede incedere goffo e brutto, intralciato dalle enormi ali bianche, lui così regale invece quando si libra in volo, libero nei venti. Un altro uccello marino che condivide la sorte dell’albatros è il pellicano: bellissimo e maestoso a vedersi in volo, impacciato e sgraziato sulla terra.

La storia recente dei New Orleans Pelicans sembra ispirarsi proprio a questo aspetto dell’uccello cui devono il nome: nella stagione 2014/15, ultimo anno a marca Monty Williams, la squadra è stata ammirevole, con un Anthony Davis tirato a lucido e un supporting cast in grado di portare la franchigia ai Playoffs per la prima volta dopo tre stagioni sofferte, con un record di 45-37 nella Western Conference, arrendendosi soltanto agli Warriors futuri campioni NBA. New Orleans era bella come un pellicano in volo.

Pelicans
credit to: nba.com

Alla fine di quella stagione però, il licenziamento di coach Williams e l’arrivo, al suo posto, di Alvin Gentry ha rimescolato le carte in tavola: in breve, i pellicani sono atterrati, conducendo un’annata goffa e desolante durante la quale non solo non si sono ripetuti, ma, anche a causa dei numerosi infortuni, hanno fatto registrare un preoccupante calo di prestazioni, infilando solo 30 vittorie nella stagione peggiore da quando la squadra ha cambiato nome e colori. Dalle parti della città del jazz ci si augura di poter tornare, quest’anno, ad ammirare il volo dei pellicani.

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