Rose: “A Chicago ormai mi davano per scontato.”

Rose: “A Chicago ormai mi davano per scontato.”

Il neo-play dei New York Knicks rivive gli anni di Chicago, con uno sguardo rivolto al futuro

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Rose

Derrick Rose, a Chicago, è stato un idolo dentro e fuori dal campo per tanti anni (dai tempi dell’high school di Simeon Career Academy; metà anni 2000!). Nato e cresciuto nella metropoli dell’Illinois, con un titolo di MVP conquistato militando nelle fila dei Bulls, Rose sembrava poter riportare il basket di Chicago ai fasti dell’epoca di Jordan e Pippen. Fino all’interminabile serie di infortuni di cui è stato vittima e all’, ormai inevitabile, abbandono dei Bulls, destinazione New York Knicks.

SCONTATO

Rose, in un’intervista rilasciata al New York Daily News, ha parlato in questi termini dell’arrivo ai Knicks e della “fuga” dai Bulls:

Nella mia città ormai mi davano per scontato: la gente, i tifosi, mi hanno visto crescere. A New York credo di poter tornare quello del primo periodo di Chicago. Comunque non ce l’ho con i fan dei Bulls. Per me è impossibile provare una qualsiasi forma di rancore nei loro confronti. Tutto quello che posso fare è lavorare, giocare bene e sperare che anche a Chicago continuino a seguirmi.

Rose, che in questi giorni è coinvolto in una delicata indagine per il presunto stupro di gruppo di una ragazza, deve ritrovare la serenità dei tempi migliori, oltre alla condizione fisica. Che coi Knicks sia la volta buona, con Chicago alle spalle, per stare lontano da distrazioni e infortuni?

 

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