OKC Media Day, coach Donovan: “Mi piace davvero tanto il mio roster”

OKC Media Day, coach Donovan: “Mi piace davvero tanto il mio roster”

L’allenatore dei Thunder orfano di KD è stato il primo tra i suoi colleghi ad “inaugurare” la stagione in conferenza stampa

Il Ballo dei Debuttanti

Lavorare cercando di sfruttare al meglio quello che abbiamo

Da noi si direbbe “Fare le nozze coi fichi secchi”, ma la sostanza resta quella. La prende molto alla larga coach Billy Donovan al Media Day di presentazione della stagione dei Thunder. Il riferimento è chiaro, ma è giusto pensare a quello che si ha in casa. Il concetto in realtà è un po’ più ampio:

Ho sempre avuto una solida impostazione difensiva sulla quale basare il gioco delle mie squadre ogni volta che mi sono ritrovato ad allenarle. Offensivamente invece spesso ho cambiato di anno in anno, tenendo conto del “personale” a disposizione

Si sarà anche perso KD per strada, ma Donovan vuole continuare a guardare il bicchiere mezzo pieno:

Credo di avere a disposizione un roster molto flessibile: mi piacciono davvero molto i nostri giocatori!

Che sia verità o siano frasi di facciata, non è dato sapere. Certo è che fosse difficile aspettarsi  parole diverse. Così come quelle di stima spese per Victor Oladipo, il miglior innesto che l’off season ha regalato al coach:

Victor è una fantastica persona, ha sempre giocato alla grande da quando è approdato ai Magic. E’ un solido difensore sul perimetro e sta crescendo sempre più anche in attacco

Una stima nata nell’ultimo periodo..

Ai tempi del college avevo selezionato Oladipo, ma alla fine decisi di non dargli una borsa di studio. Beh.. è stato un enorme errore!

I progressi sono quelli fatti anche da Andre Roberson:

Riesce a gestire con molta più facilità il pallone: si sente molto più a suo agio anche in attacco

Una squadra che perde la sua stella (forse) più luminosa, ma che non vuole cambiare nella sostanza:

Ci sono tanti nuovi giocatori e con loro sarà un lungo processo per provare a trovare la chimica giusta. Quello che so è che a noi piace correre e questa sarà una nostra caratteristica. Spingere ogni volta che ne avremo l’occasione

Alla fine, le cose a detta sua sono sempre quelle:

Non è cambiato nulla per me con la partenza di Durant. I principi, la visione delle cose. Non sono di certo cambiati gli obiettivi e i valori qui da noi

Vogliamo almeno (far finta) di crederci coach. Buon lavoro!

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