NBA Media Day, Houston Rockets: parla Trevor Ariza

NBA Media Day, Houston Rockets: parla Trevor Ariza

Trevor Ariza su tanti argomenti: passato, futuro, Harden da leader, D’Antoni e i nuovi compagni.

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Trevor Ariza è stato il primo giocatore degli Houston Rockets ad andare in scena nell’annuale NBA Media Day che precede i training camp.

Queste le sue parole alla stampa:

“Ci siamo, sono di nuovo qui quest’anno. Con al mio fianco ragazzi nuovi e ragazzi che conosco, è eccittate mi piace. Penso che la scorsa stagione sia stata frustrante per tutti, perché non siamo riusciti a dare un’idea di coesione, penso che questa sia la principale chiave di lettura nonché la parte più frustrante. Ora, però, penso che si possa far bene perché tutti lavoriamo per stare uniti. Durante l’estate abbiamo fatto molto fuori dal campo per cercare di conoscerci tutti meglio ed è importante per una squadra. James (Harden, ndr) è un leader e penso che sarà molto importante per lui esserlo consapevolmente, sapere che intorno ha i suoi ragazzi, che lavoreranno per e con lui. Credo che sarà un leader sempre migliore, ci sta lavorando da quando è arrivato a Houston e ci tiene molto. Non c’è un modo corretto di esserlo, ognuno ha il suo e lui sta mostrando il proprio. Ci sentiamo molto a nostro agio insieme quest’anno, ogni ragazzo si fida del proprio compagno e c’è molta fiducia sia nel sistema difensivo che in quello offensivo. ‘Fiducia’, è una parola importante. Se sono eccitato? Si, sicuro, questa è una di quelle stagioni dove sposi un progetto e devi iniziare a costruire, ovvo che io sia eccitato! I presupposti sono quelli giusti, coach D’Antoni è uno di quei grandi allenatori per cui ho sempre desiderato di giocare, con James mi trovo benissimo e non immaginate quanto abbiamo lavorato quest’estate per migliorare, con Eric Gordon ho già giocato ed è un giocatore incredibile. Ho avuto l’opportunità di giocare con molti allenatori ed in molti sistemi differenti, coach D’Antoni ti da un basket di letture dove non ci si attiene sempre allo schema, è una questione di feeling offensivo, devi leggere le giocate avversarie e reagire di conseguenza. Anche Nenè è un grande rinforzo, ha un talento pazzesco, sa tirare molto bene ed è in grado di passare la palla alla grande, è un giocatore molto intelligente. Non vediamo l’ora che inizi la stagione!”

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