Kristaps Porzingis: “Per me Rose è ancora Rose…Il nostro obiettivo sono i playoffs”

Kristaps Porzingis: “Per me Rose è ancora Rose…Il nostro obiettivo sono i playoffs”

Il lungo lettone parla dei nuovi Knicks e della stagione che verrà

Kristaps Porzingis

Kristaps Porzingis si è presentato pochi giorni fa ai microfoni dei giornalisti durante un evento che lo vedeva allenarsi con i ragazzini della società di Manhattan, un impegno pubblico che si è rivelato ottima occasione per ri-ammirare un ragazzone dal fisico longilineo e dalle potenzialità devastanti. Il tutto racchiuso in 221 cm di altezza.

“Ho lavorato molto questa estate, sono tornato a New York per un mese intero per allenarmi in palestra, poi sono tornato due settimane in Europa per riposare ed infine sono tornato qua, per allenarmi fin da subito insieme agli altri ragazzi. Cominciare così presto aiuterà a far accrescere il nostro affiatamento.”

A chi gli chiede che tipo di allenamento sia andato incontro durante i mesi estivi, il lettone risponde così:

“L’obiettivo è era quello di mettere massa muscolare, sono diventato un po’ più grosso e forte ma sempre cercando di mantenere la mia naturalezza nei movimenti, voglio sentirmi comunque a mio agio. Comunque conto di mettere su ancora uno due kg prima dell’inizio della stagione.”

Allenamenti, miglioramenti e soprattutto tanto mercato in casa New York. Con Derrick Rose e Joakim Noah la franchigia della grande mela punta ad insidiarsi come contender della eastern conference, o quantomeno provare a dimostrare di essere una buona squadra. Ma per vincere ci vuole coesione ed unione di intenti, questo il segreto sempre secondo Kristaps:

“Dobbiamo conoscerci bene prima di iniziare la stagione e per farlo abbiamo bisogno di allenarci, ma vedo tanta voglia di giocare l’uno per l’altro. Con tanti giocatori forti in squadra non conta capire chi sarà la prima/seconda/terza opzione offensiva ma vincere le partite. Tutto il resto è secondario, l’importante è vincere. Se giochiamo come squadra allora ci toglieremo grandi soddisfazione, dobbiamo pensare tutti allo stesso modo.”

DERRICK ROSE – Inevitabile parlare dell’MVP più giovane della storia della lega, l’ex n° 1 dei Chicago Bulls, una nuova stella in città:

“Contro di lui ho giocato un paio di volte lo scorso anno e posso dirvi che la sua esplosività è fuori dal comune… per me è ancora lo stesso Derrick, è emozionante poter pensare di giocarci assieme. La sua abilità nell’attaccare l’area non si discute, è uno degli attaccanti più pericolosi della lega ed i difensori dovranno concentrarsi su di lui in maniera tale che mi potrà trovare libero sugli scarichi. Per questo sarà doppiamente prezioso sia per me che per i miei compagni. Ci definisce un super-team? Questo dimostra quanto crede in noi, io non so cosa sia un superteam e cosa non sia un superteam ma so che voleva dire che possiamo vincere contro tutti. Penso sia questo che intendesse e devo ammettere che mi piace percepire la sua fiducia. Ora dobbiamo solo andare la fuori a dimostrarlo, è finito il tempo delle parole.”

Non poteva mancare infine una domanda sugli obiettivi stagionali da raggiungere con la maglia dei Knicks, Porzingis ha espresso chiaramente le sue idee:

“Playoffs, sicuramente questo deve essere il nostro obiettivo ed è quello che mi sono imposto nella testa. In ogni caso dovremo affrontare la stagione una partita per volta sempre mantenendo alta la concentrazione, in primavera alzeremo la testa per vedere dove saremo arrivati, se saranno playoffs o no.”

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