Rose:”Non so perché sono stato scambiato, ma grazie Bulls”

Rose:”Non so perché sono stato scambiato, ma grazie Bulls”

A distanza di qualche giorno dallo scambio, l’ex giocatore di Chicago lancia una frecciata ai suoi ex dirigenti: “sento che qui mi apprezzeranno di più”.

rose

Primo giorno di dichiarazioni ufficiali da nuovo giocatore dei New York Knicks per Derrick Rose: l’ex giocatore dei Chicago Bulls ha avuto modo di parlare della sua trade, trovando anche il tempo di lanciare una frecciatina al front office della sua vecchia squadra:

Non so perché sono stato scambiato, ma vorrei dire dirgli grazie (ai dirigenti dei Bulls NDR). Ho la sensazione che qui mi apprezzeranno un po’ di più (chiaro anche qui il riferimento al front office dei Bulls NDR).”

D-Rose, che è cresciuto a Chicago ed è stato selezionato proprio dai Bulls con la prima chiamata assoluta del draft del 2008, ha voluto scrivere una lettera di proprio pugno per ringraziare i suoi vecchi tifosi, che certamente non lo dimenticheranno facilmente.

Capisco perfettamente che questo è un business e che i Bulls hanno i loro piani, le loro idee, la loro direzione nella quale andare, ma per me tutto questo sarà un modo per motivarmi. Sono stato con loro per 8 anni, e ora mi hanno lasciato andare. Ma nessuna polemica, nessun rancore, stanno solamente cercando di fare il bene della loro squadra, lo capisco perfettamente. Ma allo stesso tempo, non credo di essere nel torto se utilizzo ciò che è successo come fonte di motivazione.”

Rose indosserà la maglia numero 25 dei Knicks in onore di Ben Benji Wilson, promessa del basket di Chicago ucciso in uno scontro a fuoco nel 1984.

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