Durant:”L’infortunio al piede? Temevo di dovermi ritirare”

Durant:”L’infortunio al piede? Temevo di dovermi ritirare”

Dopo una stagione tormentata dai problemi al piede destro, KD 35 è tornato ai soliti livelli. Tuttavia, solamente un anno fa l’ipotesi ritiro non era del tutto peregrina

Durant

Come passare dalla paura di doversi ritirare alla speranza di conquistare l’accesso alle finali NBA in un solo anno? Facile, citofonare Kevin Durant! La carriera (e la vita) del numero 35 degli Oklahoma City Thunder è cambiata radicalmente in soli 12 mesi: l’anno scorso, di questi tempi KD si trovava a dover fare i conti con un’operazione al piede destro che a quanto pare ne mise a rischio la carriera.

“Ero spaventato, preoccupato. Mi chiedevo se sarei riuscito a giocare nuovamente, se sarei riuscito a tornare ai miei livelli. Un anno fa, mi sentivo dire che la mia carriera poteva essere a rischio: io le ho ascoltate queste persone, una ad una, e ho usate queste loro parole come carburante per la mia rinascita.”

Dopo aver giocato solamente 27 partite durante la regular season 2014/15, Durant è tornato a un livello di attività agonistica normale, disputando 72 partite quest’anno (media di 28.2 punti, 8.2 rimbalzi e 5.0 assist) le quali fanno ben sperare che i problemi siano ormai alle spalle per il nativo di Washington D.C. Le prestazioni di KD 35 in queste Conference Finals non fanno altro che validare l’ipotesi esposta in precedenza: il suo box score recita infatti 26 punti in gara 1, 29 in gara 2 e ben 33 in gara 3 (tirando tra l’altro con il 67% dal campo), oltre a un ruolo da leader ormai ben consolidato all’interno dello spogliatoio di Oklahoma City.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy