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L.A. Clippers

Blazers – Clippers: Portland si aggiudica Gara 3 in casa. Recap & Pagelle.

I Portland Trail Blazers accorciano le distanze nella serie, vincendo in casa 96-88. Ora guidano i Los Angeles Clippers per 2-1.

Portland Trail Blazers

Al Moda Center di Portland si parte con la consegna a C.J. McCollum del titolo di Most Improved Player. Le squadre vengono da due partite allo Staples Center di Los Angeles che hanno visto trionfare per due volte i Clippers sui Trail Blazers. Quintetti. Clippers: Luc Mbah a Moute, Blake Griffin, DeAndre Jordan, J.J. Redick, Chris Paul. Blazers: Al-Farouq Aminu, Maurice Harkless, Mason Plumlee, C.J. McCollum, Damian Lillard.

PRIMO QUARTO

Si parte con una tripla di Lillard, che mette subito in campo grande intensità. I primi minuti scorrono mentre le due squadre si studiano, alternando possessi ben costruiti ad altri tentati alla meno peggio. Si segnala qualche giocata interessante, come un assist nato dalla superba visione di gioco di Chris Paul che suggerisce a Mbah a Moute una entusiasmante schiacciata. Griffin, per smentire i (si suppone ancora pochi) detrattori del “sa solo schiacciare”, mette in mostra il proprio ball-handling per segnare il lay up dell’8 pari dopo circa 5 minuti di gioco. Il decimo punto di Portland coincide con il settimo di Lillard, che si mette in proprio e realizza un lay up spettacolare in reverse. Anche McCollum ci tiene a mettersi in mostra, con un’entrata personale, sfuggendo al controllo dell’altro premio stagionale in campo, il 6th Man of the Year Jamal Crawford. Dall’altra parte qualche soluzione macchinosa senza successo. Sblocca Paul con un bel jumper, prima di due secche risposte di Lillard: una tripla in scioltezza e un energico stepback. Griffin si ricorda che, comunque, sa anche schiacciare e risolve un possesso sulla testa di Plumlee. I Clippers hanno qualche grattacapo nel contenere Lillard. Dall’altra parte, Paul mette una tripla per il pareggio e nel possesso successivo un alley oop per Jordan per il sorpasso. Kaman riagguanta il pareggio con un tiro dalla media. La tenacia difensiva di Crabbe porta a un fastbreak coronato da una tripla di McCollum. La prima frazione si conclude sul 22-19 per Portland.

SECONDO QUARTO

Il secondo quarto si apre con Henderson che risponde con un jump shot a quello di Crawford. Si mette in mostra anche il veterano Paul Pierce, mentre Kaman mette un altro canestro dalla media. McCollum, con la propria scorribanda nell’area avversaria, guadagna 2 punti e il tiro libero supplementare, che segna. Dall’altra parte Rivers segna un lay up, prima di un’altra azione in solitaria di McCollum che con il proprio canestro e il libero (per il fallo di Rivers) porta il punteggio sul 32-26 per i padroni di casa. Ed Davis segue bene l’azione dei suoi e schiaccia di prepotenza sull’errore di Henderson. Altri 2 del solito MIP McCollum e si va al timeout sul 36-26 per Rip City. Rientrato Chris Paul, la squadra gira con tutta un’altra fluidità e i Clippers si riavvicinano sul 38-34. Dopo 2 liberi di Lillard, prima Redick e poi lo stesso Lillard perdono malamente la palla. Altri due jumper di McCollum e uno di Paul ricreano la distanza di 10 punti dopo 2 liberi di Lillard, 46-36. Paul guadagna con astuzia altri 2 liberi, e li segna, prima della tripla di Aminu che allunga il vantaggio a 11 punti. Lillard spreca con un tiro ad altissimo coefficiente di difficoltà. L’ultimo canestro del quarto è di DeAndre, che fissa il punteggio a metà gara sul 40-49 per i Blazers.

TERZO QUARTO

Grande attività di Plumlee, che già si era mostrato positivo nel primo periodo, ma diventa almeno co-protagonista di quasi tutte le azioni, su entrambi i lati del campo. I Trail Blazers tengono il vantaggio, dopo 3 minuti e mezzo sono ancora sul +11. Redick, che ricorda di essere un magnifico cecchino dall’arco, e Griffin, che continua a lavorare in area, accorciano a -6. Plumlee mette un punto esclamativo straordinario, con una schiacciata in reverse per correggere un tiro di Lillard. Mbah a Moute ne mette altri 2 per i suoi. Nel corso del successivo possesso dei Blazers, Plumlee è ancora protagonista, dispensando cioccolatini che i compagni non scartano e raccogliendo tutti i palloni vaganti fra il canestro e la linea da tre. Paul si guadagna un fallo tecnico, spazientendosi in occasione di una palla contesa con Lillard. Crawford ne mette 2, Lillard 3 e Paul risponde con un’altra tripla. Il punteggio a 5 minuti dal termine del quarto è sul 59-54 per Portland. Paul ne mette altri 2, Lillard forza un tiro che non entra e i Clippers ci deliziano con un Blake-to-DeAndre che significa altri 2 punti in cassaforte: -1. McCollum torna a smuovere la stat line con un long two. Sono 19 per lui. Poco dopo Paul e Lillard si intrattengono in una discussione nervosa. DeAndre va in lunetta e ne mette 1 su 2. Harkless segna un alley oop su suggerimento di Plumlee (già il sesto assist per lui). Deve esserci una particolare connessione fra i 2: nell’azione successiva ecco un altro assist del big man per Harkless. Due liberi di Griffin portano il punteggio sul 65-62 per i padroni di casa. Lillard e Harkless allungano a +7. Dopo alcuni tiri liberi e un jump shot di Crawford, il quarto si conclude sul 67-70 per i Blazers.

QUARTO QUARTO

I primi punti dell’ultima frazione arrivano dopo quasi 2 minuti e mezzo grazie a un arresto e tiro creato in autonomia da Jamal Crawford. Per Portland risponde con un lay up il solito McCollum. Ancora Crawford riporta lo svantaggio a un solo punto. 1/2 ai liberi di Davis e il solito MIP portano il punteggio sul 75-71 per i Blazers. Jeff Green fa 1/2 e i Clippers mettono in campo un quintetto “small-ball” con il solo Griffin come lungo. Qualche turnover di troppo per i Blazers, che concedono a Green il contropiede del -1. Rivers sigla il sorpasso sul 78-77. Dura poco, perché Lillard e Plumlee riportano avanti Portland 81-78. Paul segna e assiste Crawford per ritornare in vantaggio fino a 85-81. McCollum accorcia con una tripla creata dal palleggio. Jordan subisce fallo da Harkless mentre tenta una schiacciata, ma dei due liberi non ne entra neanche uno. Lillard riporta avanti i padroni di casa con una giocata da All-Star nell’area avversaria. Piccola scaramuccia a gioco fermo: Jordan e McCollum giocano a “la palla è mia e la porto io all’arbitro”. Jordan vince il gioco, ma fa 0 su 2 in lunetta. Harkless mette in scena una spin move che vale 2 punti: 88-85. McCollum lanciato a canestro in contropiede subisce un fallo al limite dell’antisportivo da Paul, ma viene categorizzato come fallo normale: 1/2 dalla lunetta per il MIP, che vale il 89-85 a poco più di 1 minuto dal termine. 1/2 anche di Jordan e superlativo tip in di Harkless che allunga sul 91-86. Redick fallisce una tripla che avrebbe potuto dare speranza, Plumlee cattura il 21° rimbalzo e viene mandato automaticamente alla linea della carità, 1/2. Paul incappa in un airball, mentre Lillard mette entrambi i liberi che gli sono concessi dal fallo di Rivers: 94-86 a 23.4 secondi dal termine. C’è tempo per una stoppata da manuale sul vetro da parte di Harkless ai danni di Paul, 2 liberi di Lillard e un inutile lay up di Crawford: finisce 96-88 per i Portland Trail Blazers.

TABELLINI

Clippers: Chris Paul 26 p/9 a/3 rubate, Jamal Crawford 19 p, DeAndre Jordan 11 p/16 r, Blake Griffin 12 p/7 r/4 a.

Trail Blazers: Damian Lillard 32 p, C.J. McCollum 27 p, Mason Plumlee 6 p/21 r/9 a, Maurice Harkless 10 p/7 r

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