Tyronn Lue ha provato a richiamare LeBron all’attenzione

Tyronn Lue ha provato a richiamare LeBron all’attenzione

L’allenatore dei Cavs, pronto alla sua prima esperienza ai playoff come Head Coach, ha provato a farsi sentire e a caricare la sua squadra in vista degli imminenti playoff

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Dopo l’intervista di qualche giorno fa in cui LeBron ipotizzava la creazione di un Dream Team con Melo, DWade e CP3, il coach dei Cleveland Cavaliers, Tyronn Lue, ha deciso di provare a richiamare l’attenzione della sua superstar, colpevole, secondo lui, di concentrarsi poco sul basket e troppo sui social media e sulla sua vita lontano dal parquet.

Come testimoniato dall’esonero di David Blatt, il rapporto che si instaura tra LeBron e il suo coach sembra essere una delle chiavi del gioco delle squadre del nativo di Akron, che tende sempre a far pesare molto il suo ruolo da leader, oltre che durante le partite, anche nello spogliatoio.

Sembra però che le parole dell’ex Lakers abbiano avuto un buon effetto su LeBron che, infatti, nelle ultime partite ha messo a referto delle ottime prestazioni: 31 punti contro Charlotte e 29 contro Atlanta sono due esempi. Con l’avvicinarsi dei playoff sembra che il 23 stia cominciando a scaldare i motori in vista della sua personale rincorsa al terzo anello e di quella dei Cavs al primo titolo NBA. Riportiamo infatti le sue parole: “Continuerò a guidare la squadra nella giusta direzione. Sono pronto, mi sento bene, meglio di come mi sono sentito negli ultimi due anni (in cui, prima con Miami e poi con Cleveland, ha perso alle Finals rispettivamente contro San Antonio e Golden State). Se i playoff partissero domani saremmo pronti“.

In una squadra con tre giocatori quali James, Irving e Love risulterà ora fondamentale capire se Lue riuscirà nel compito di accontentare tutti (specialmente LeBron) e se la squadra sarà abbastanza fortunata da non subire gravi infortuni (come è successo invece durante la scorsa postseason) in modo da arrivare a competere al meglio della condizione, sia fisica che psicologica, durante le NBA Finals che, ad oggi, sembrano ampiamente alla portata della franchigia dell’Ohio.

Jacopo Cigoli

@JacopoCigoli

 

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