MARCH MADNESS 2016: First Round, Day 1

MARCH MADNESS 2016: First Round, Day 1

Grandi emozioni nel primo giorno del First Round della March Madness 2016: Arkansas Little-Rock e Yale regalano i primi upset di rilievo del torneo.

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Primo giorno del First Round della March Madness e prime, oserei dire scontate, sorprese: il regno sportivo dei Davide che sconfiggono Golia vive un inizio in perfetta linea con le aspettative e ci regala qualche colpo degno di nota che ora andremo a guardare spulciando, uno per uno, i vari Regionals.

SOUTH REGIONAL

Facile vittoria per #1 Kansas che impone sin dalle prime battute il proprio gioco a #16 Austin Peay, chiudendo sul 48-28 all’intervallo: i 23 punti di Mykhailiuk, i 21 di Ellis ed i 16 di Lucas, uniti ad una prestazione di squadra davvero convincente in questo esordio alla March Madness, valgono il 105-79 finale; i ragazzi di Coach Self dovranno ora vedersela con #9 Connectictut, vittoriosa 74-67 su #8 Colorado.

Gli Huskies, che sanno sempre farsi rispettare in questo genere di appuntamento, rimontano i Buffaloes di un formidabile Scott ( 23 punti, 11 rimbalzi ) nel secondo tempo: la prima frazione di gioca si era infatti chiusa sul 36-27 per Colorado, ma la verve dei ragazzi di Coach Ollie ha avuto il sopravvento nel finire di partita, quando, trascinati da Purvis ( 15 dei suoi 19 punti nella ripresa ) e da una più generale solidità ai tiri liberi ( 22-23 complessivi ), hanno spento i sogni di gloria della squadra allenata da Coach Boyle.

#1 Kansas Jayhawks vs #9 Connecticut Huskies: 00.45 ora italiana, 20 marzo.

Upset di #11 Wichita State ai danni di #6 Arizona con il punteggio di 65-55: gli Shockers mettono in campo la propria, ormai celebre, solidissima difesa e costringono i Wildcats a soli 19 punti nel primo parziale; il copione nel secondo tempo resta lo stesso, con i ragazzi di Coach Marshall impegnati a difendere il proprio ferro dai, quantomeno lenti, attacchi della banda di Coach Miller. I problemi di falli in casa Wildcats e la restaurata intesa tra Van Vleet ( 16 punti, 5 rubate ) e Baker ( 13 punti, 6 rimbalzi, 5 assist ), venuta meno in stagione a causa dei problemi fisici del primo, fanno il resto, regalando a WSU l’opportunità di avanzare al Second Round della March Madness 2016 dove affronterà #3 Miami.

Gli Hurricanes eliminano #12 Buffalo 79-72: i Bulls, in vantaggio anche di 9 punti nelle primissime battute di gioco, tengono testa per lungo tempo a Miami senza però rendersi mai capaci di quello sprint decisivo per raggiungerli, nonostante abbiano avuto modo di portarsi sul -4 a due minuti dal termine; sugli scudi, tra i ragazzi di Coach Larranaga, le prestazioni di Rodriguez ( 24 punti, 7 rimbalzi ) e McClellan ( 20 punti, 5 rimbalzi ).

#3 Miami Hurricanes vs #11 Wichita State Shockers: 17.10 ora italiana, 19 marzo.

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Ron Baker, Wichita State Shockers. credits: www.linemakers.sportingnews.com

WEST REGIONAL

Uno strepitoso Mason da 31 punti ( 11-11 ai liberi ), 6 rimbalzi e 4 assist ci regala un corposo upset con il 79-75 imposto da #12 Yale su #5 Baylor: i Bulldogs dominano sorprendentemente per lunghi tratti, arrivando anche sul +13, prima dell’orgoglioso risveglio dei Bears, capaci di portarsi sul -1 ma non in grado di arginare un Mason decisamente “in the zone”; la regina 2016 dell’Ivy League incontrerà adesso Duke nel suo cammino di March Madness.

#4 Duke, campione in carica NCAA, elimina #13 UNC Wilmington con il punteggio di 93-85: più fatica del previsto per i ragazzi di Coach K che si trovano in svantaggio di 3 punti al termine della prima frazione di gioco, giocata ad un ritmo altissimo da parte dei Seahawks, che nulla possono poi nel secondo tempo contro il talento dei Blue Devils; 23 punti ed 8 rimbalzi per Plumlee, 23 punti e 10 rimbalzi per Allen e 20 punti, conditi da 9 rimbalzi, per il Freshman meraviglia Brandon Ingram che bagna il suo debutto alla March Madness con una prestazione davvero convincente, aumentando il numero di coloro che lo vedono come prima scelta assoluta del prossimo Draft.

#4 Duke Blue Devils vs #12 Yale Bulldogs: 19.40 ora italiana, 19 marzo.

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Brandon Ingram, stellina dei Duke Blue Devils. credits: www.heavy.com

EAST REGIONAL

Avanza agilmente #1 North Carolina che si sbarazza di #16 Florida Gulf Coast con il punteggio di 83-67 dopo un primo tempo più faticoso del previsto, chiuso sul 41-40: al rientro dagli spogliatoi i Tar Heels mettono in mostra il proprio basket migliore e, sospinti da un gigantesco Brice Johnson ( 18 punti, 7 rimbalzi e ben 8 stoppate ) strappano il pass per il Second Round dove affronteranno #9 Providence, uscita vittoriosa 70-69 contro #8 USC in un finale thrilling.

Se l’uomo più atteso in casa Friars, Kris Dunn, si è reso autore di una buona performance ( 16, 4, 4 ), è stato invece il secondo anno Rodney Bullock a vestire i panni dell’eroe: i Trojans infatti hanno deciso di concentrare le proprie attenzioni su Dunn e Bentil nell’ultima rimessa che è valsa la partita, permettendo a Bullock di segnare indisturbato da sotto canestro con il 1.5 secondi da giocare a cronometro.

#1 North Carolina Tar Heels vs #9 Providence Friars: 02.40 ora italiana, 20 marzo.

Nessun problema per la banda Calipari, #4 Kentucky batte #13 Stony Brook 85-57 in un match senza storia dove il talento e la fisicità dei Wildcats annichiliscono i Seawolves sin dalle prime battute: l’intero quintetto titolare chiude in doppia cifra, top scorer il Freshman Jamal Murray con 19 punti; ad attendere Coach Cal troviamo quindi, in una classicissima della March Madness, #5 Indiana.

Gli Hoosiers, al pari di Kentucky, non trovano difficoltà nello sbarazzarsi di #12 Chattanooga ( 99-74 il punteggio ) trascinati dal solito leader Yogi Ferrell, anima e cuore di Indiana, autore di 20 punti e 10 assist.

#4 Kentucky Wildcats vs #5 Indiana Hoosiers: 22.15 ora italiana, 19 marzo.

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Festeggiamenti da parte dei Providence Friars. credits: www.sportsonheart.com

MIDWEST REGIONAL

Facile vittoria del seed #1 Virginia contro #16 Hampton con il punteggio di 81-45: i Cavaliers trascinati dal solito trio Gill-Brogdon-Perrantes approdano così al Second Round, dove dovranno vedersela con i Butler Bulldogs, autori di un mini upset, pronosticato dai più in realtà, ai danni di Texas Tech.

#9 Butler elimina #8 Texas Tech ( 71-61 ) grazie ai 23 punti di Dunham ed agli 11 di Martin, arrivati tutti negli ultimi 8:30 di gioco ed in momenti particolarmente critici del match.

#1 Virginia Cavaliers vs #9 Butler Bulldogs: 00.10 ora italiana, 20 marzo.

Un’altro upset da parte di una testa di serie #12 ai danni di una #5, come in Yale-Baylor, vede questa volta protagonisti #12 Arkansas Little-Rock che ha la meglio su #5 Purdue con il punteggio di 85-83 dopo due overtime: partita stupenda dove a prevalere sono i campioni della Sun Belt Conference al termine di un match che sembrava essere chiuso a 3:33 minuti dal termine dei regolamentari con i Boilermakers in vantaggio di 13 punti; eroe della partita il Senior Josh Hagins che mette a segno una tripla da quasi metà campo per guadagnarsi il primo overtime ed una penetrazione per forzare il secondo, iscrivendosi al tabellino con 31 punti, 7 rimbalzi, 6 assist, 5 rubate e nessuna palla persa in 40 minuti di gioco.

A nulla valgono le eccellenti prestazioni, nelle fila di Purdue, di Edwards ( 24 punti e 13 rimbalzi ) e AJ Hammons ( 16 punti, 15 rimbalzi e 6 stoppate ); sono i Trojans a guadagnarsi la possibilità di andare alla Sweet-16, possibilità che passerà per le mani degli Iowa State Cyclones.

#4 Iowa State batte #13 Iona 94-81 in un match di cui ha avuto, tutto sommato, buon controllo dall’inizio alla fine: i Cyclones cercano di limitare il pericolo numero uno dei Gaels, AJ English, uno dei migliori realizzatori dell’intero college basketball e di mettere in campo tutto il proprio potenziale offensivo; English mette comunque a referto 28 punti, ma, eccezion fatta per Washington ( 26 punti ) non ha un buon apporto dai suoi ed è costretto a soccombere sotto i colpi delle varie bocche da fuoco di ISU.

28 punti per Niang, 20 per un Morris non in perfette condizioni e 19 per Nader, costretti ora a vedersela con la sopresa Trojans.

#4 Iowa State Cyclones vs #12 Arkansas Little-Rock Trojans: 23.10 ora italiana, 19 marzo.

Altro upset nel Midwest Regional con #11 Gonzaga che ha la meglio su #6 Seton Hall 68-52: i Pirates, autori di una bellissima stagione e forse meritevoli di un seed diverso, cadono sotto i colpi del Sophomore Domantas Sabonis, figlio d’arte, che mette a referto 21 punti e 16 rimbalzi; i Bulldogs affronteranno nel Second Round la Utah di Poeltl, in un’interessantissima sfida sotto canestro tra quest’ultimo ed il già citato Sabonis.

Qualche brivido per #3 Utah contro #14 Fresno State ( 80-69 ): 11 punti di margine all’intervallo mal gestisti ad inizio secondo tempo, con i Bulldogs che mettono la testa avanti nel match e Utah che necessita di un parziale di 19-2 per ribaltare le sorti dell’incontro e guadagnarsi l’accesso al Second Round; 16 punti e 18 rimbalzi per l’austriaco Poeltl, faro degli Utes.

#3 Utah Utes vs #11 Gonzaga Bulldogs: 01.40 ora italiana, 20 marzo.

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