Jay Williams: “Il 75-80 % dei giocatori NBA fa uso di marijuana”

Jay Williams: “Il 75-80 % dei giocatori NBA fa uso di marijuana”

L’ex-point guard dei Chicago Bulls ha dichiarato che una grossa percentuale di giocatori NBA fa uso di marijuana.

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Jay Williams

Clifford Robinson, soprannominato “Uncle Spliffy”, non è l’unico ex-giocatore NBA ad essere diventato un forte sostenitore per l’utilizzo della marijuana. L’ex-Duke e Chicago Bulls Jay Williams, infatti, sta conducendo una campagna aggressiva per rendere legale la cannabis all’interno della National Basketball Association.

Recentemente Williams ha stimato che circa l’80% dei giocatori della Lega fanno uso di marijuana, ma molti di questi lo fanno esclusivamente per ragioni mediche:

Al giorno d’oggi si possono vedere moltissimi ragazzi che vanno appositamente in California per ritirare le proprie ‘medical marijuana cards’. E non sto parlando solo di giocatori professionisti, ma anche di persone di tutte le età. Conosco tantissima gente che utilizza la cannabis per scopi prettamente medici. E’ ora che la società di oggi sia più aperta a questo genere di cose.

Negli Stati Uniti d’America la marijuana medicinale è legale in 23 stati. La speranza di Jay Williams è che l’NBA possa regolare le proprie normative riguardo l’uso di marijuana:

Non sto dicendo che la cannabis debba diventare legale anche per i ragazzi sotto i 18 anni ma, sotto un profilo medico, credo fermamente che marchi come la NBA e la MLB debbano evolversi e non rimanere prigionieri  del passato.

Secondo l’attuale regolamento della Lega, un giocatore che risulti positivo alla cannabis riceverà una multa di 25.000 dollari e una sospensione di cinque partite in caso di recidività.

Non è la prima volta che Williams parla di marijuana, dato che già nel 2013 aveva creato scalpore dichiarando pubblicamente che molti suoi ex-compagni ai Chicago Bulls fumavano marijuana prima di scendere in campo…

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