Nel 2007 i Lakers offrirono Kobe per LeBron

Nel 2007 i Lakers offrirono Kobe per LeBron

Nel 2007, delusi dal dopo-Shaq, i Lakers provarono a imbastire degli scambi, offrendo nientemeno che Kobe Bryant. Uno di questi sarebbe stato clamoroso.

Kobe Bryant e LeBron James

Nelle Finali NBA dal 2007 al 2015 c’è sempre stato in campo uno fra Kobe Bryant e LeBron James, ma mai uno contro l’altro.

Sui rapporti piuttosto chiacchierati fra i due (questa sera, mercoledì, potrebbe essere il loro penultimo incontro in Regular Season), è emerso un nuovo particolare. Secondo diverse fonti, nell’estate del 2007 i Los Angeles Lakers contattarono i Cleveland Cavaliers per capire se fosse possibile uno scambio fra Bryant e James.

All’epoca Bryant aveva 28 anni, arrivava da una stagione a 32 punti di media, poteva vantare 3 anelli e l’anno successivo sarebbe arrivato il primo titolo di MVP. Ciononostante il clima in casa Lakers non era dei migliori, arrivando da 3 stagioni deludenti, in seguito all’addio di Shaquille O’Neal. LeBron James, a 22 anni, aveva appena condotto i suoi Cavs alla sconfitta nelle Finals ad opera della corazzata dei San Antonio Spurs del trio delle meraviglie Duncan-Ginobili-Parker.

Secondo Brian Windhorst di ESPN, i membri del front office di Cleveland si ricordano in modo particolare quella chiamata, in quanto fu l’unica mai ricevuta che avesse come oggetto uno scambio per LeBron James, considerato assolutamente intoccabile. Probabilmente lo stesso valeva per Kobe Bryant.

Sull’argomento, James si è espresso così:

«Ci credo. Se molli un pesce grosso, vuoi avere in cambio un altro pesce grosso.»

I Cavs rifutarono la proposta dei Lakers, offrendo un pacchetto contenente qualsiasi altro giocatore per Bryant. I Lakers, ovviamente, non mostrarono interesse. Sulla vicenda, il GM dei Lakers Mitch Kupchak non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Kobe, che poteva vantare una clausola con veto su eventuali scambi, ha affermato:

«Non l’avrei mai approvato. Mai. Uno scambio per andare a Cleveland? Mai. Non era una delle squadre sulla mia lista. C’erano solamente Chicago, San Antonio, Phoenix.»

Bryant avrebbe in seguito bloccato la trade con i Chicago Bulls, essendo contrario al coinvolgimento di Luol Deng nella stessa. Un’altra bozza di accordo, questa volta fra Kupchak e Joe Dumars, che coinvolgeva Tayshaun Prince e Rip Hamilton dei Detroit Pistons, venne scartata dal Black Mamba: neanche Motor City era sulla sua lista.

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