Wall cambia agente: “Me l’han consigliato gli amici”

Wall cambia agente: “Me l’han consigliato gli amici”

Il playmaker dei Washington Wizards smorza le polemiche riguardo al suo abbandono della Relativity Sports e ne spiega i motivi principali

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John Wall ha deciso di cambiare il proprio agente abbandonando la Relativity Sports, che ne ha curato gli interessi negli ultimi cinque anni, per affidarsi all’agenzia del potente Rich Paul, che tra gli altri nella propria scuderia può vantare un certo LeBron James.

La scelta di Wall sta facendo discutere dalle parti di Washington, anche in maniera esagerata visto che è normale che un giocatore nell’arco della propria carriera possa cambiare più volte l’agente che va a gestire la sua immagine e i suoi contratti. Un agente non solo tratta per l’assistito con le franchigie per quanto riguardo gli accordi economici, ma cura anche diversi altri aspetti come il marketing, gli sponsor, i partner tecnici come possono essere per i giocatori di basket la marca delle scarpe.

Alcune ombre sono state gettate dalle malelingue su questo cambio voluto da Wall viste le difficoltà nel rinnovo contrattuale con l’Adidas da parte del playmaker in maglia numero 2 dei Wizards, per affidarsi a Paul che è risaputo abbia un canale preferenziale con la casa concorrente principale, ovvero la Nike.

Lo stesso Wall è voluto intervenire per spegnere queste voci rilasciando queste dichiarazioni a David Aldridge di NBA.com.

Non capisco tutte queste chiacchiere per questa decisione: è stata una scelta a cui pensavo da tempo, ne ho parlato a lungo coi miei amici più stretti che sono stati i principali artefici che mi hanno spinto a cambiare. Non è per niente vero che mi sono lasciato in brutti rapporti con la precedente agenzia, anzi ho sempre detto che non la ringrazierò mai abbastanza per questi cinque anni in cui mi hanno trattato davvero benissimo e con cui mi sono trovato alla grande. Tuttavia sentivo che era il momento di cambiare e quindi l’ho fatto. La situazione in cui sono e una serie di altri fattori, valutati assieme ai miei amici che mi circondano, mi hanno portato a scegliere così: l’obiettivo è quello di crescere, anche sotto questo profilo.

 

Secondo gli insiders NBA, Wall dovrebbe nominare nelle prossime settimane come suo manager il suo miglior amico, Ty Williams, che agirà sotto la supervisione di Paul.

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