Verso un Rondo migliore

Verso un Rondo migliore

Rajon Rondo sembra avere trovato la sua dimensione tra le fila dei Sacramento Kings. Fatto non scontato dato i suoi ultimi trascorsi tra infortuni,diverbi e squalifiche

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Rondo

Rajon Rondo sembra essersi finalmente ripreso dagli infortuni. In due delle prime tre partite disputate da Sacramento ha realizzato 21 punti e 8 assist. Inoltre sembra avere un intesa particolarmente buona con il centro, e stella della franchigia, DeMarcus Cousins.

 

Dopo la recente e sonante sconfitta rifilata ai Lakers coach George Karl ha speso qualche parola di gratifica per Rondo esternando di sentirsi felice per il suo giocatore.

 

Anche Rondo, ricevute le parole di Karl, ha espresso la sua opinione. Queste le sue parole ai microfoni di Yahoo Sports:

 

“Le persone che mi conoscono, mi conoscono. Sanno che tipo di persona sono. L’immagine che hanno creato i media di me non mi turba affatto.”

 

 

Da non dimenticare, infatti, che Rondo è stato lontano dal parquet non solo a causa degli infortuni. Sospensioni e diverbi con gli allenatori l’hanno tenuto fuori dal campo per diverso tempo. La situazione tuttavia adesso sembra essere tornata alla normalità e altre parole di approvazione arrivano da uno dei migliori di sempre, Kobe Bryant:

 

“Le persone che lo lasciano in disparte o in qualche modo provano a scartarlo sono stupide. Ha avuto infortuni e altre cose. Quest’anno tornerà e giocherà come ha sempre giocato. Nessuna sorpresa su questo.”

 

Dopo un difficile trascorso tra le fila dei Mavs, dove Rondo si trovava in difficoltà nella fase offensiva oltre a essere in pesante disaccordo con coach Rick Carlisle, è stato subito messo nel mirino del nuovo presidente Kings Vlade Divac. Fin dall’inizio della free agency.

 

“Sapevo che sarebbe stato disponibile”

 

Queste le dichiarazioni di Divac, sempre a Yahoo Sports, e poi prosegue:

 

“Dopo avere analizzato alcuni free agent lui era la mia prima scelta. Onestamente credo che siamo stati i primi ad approcciarlo. Erano tutti spaventati. Io non lo ero. Sapevo cosa può fare.”

 

 

Anche lo stesso Rondo era attratto dalla possibilità di giocare per la franchigia della capitale californiana. Soprattutto per l’opportunità di avere Cousins come compagno di squadra. Così è stato.

 

 

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