Metta World Peace: futuro ai Lakers da assistente allenatore

Metta World Peace: futuro ai Lakers da assistente allenatore

La stagione 2015/2016 sarà una sorta di apprendistato per Metta World Peace: il giocatore “studierà” per diventare un assistente allenatore al termine della propria carriera di giocatore professionista.

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Metta World Peace

Metta World Peace ce l’ha fatta: è riuscito a conquistarsi l’ultimo posto disponibile nel roster dei Los Angeles Lakers per la stagione 2015/2016, vincendo il ballottaggio a discapito della guardia Jabari Brown. La dirigenza della franchigia losangelina ha preferito avere in squadra un giocatore esperto (World Peace compirà 36 anni il 13 Novembre e ha alle spalle ben 15 stagioni di NBA) e che possa fare da chioccia ai vari giovani presenti nell’organico, in particolare nei confronti dell’ala sophomore Julius Randle.

L’ex vincitore del trofeo di Defensive Player of the Year del 2004 ha firmato con i Lakers un contratto annuale al minimo salariale – pari a 1.499.187 dollari -, ma con la particolarità di una speciale “clausola” all’interno di questo accordo. Secondo il management della franchigia questo anno sarà una sorta di stage lavorativo per Metta World Peace, con l’obiettivo finale di trasformare quest’ultimo in un futuro assistant coach al servizio della squadra. Lo staff tecnico e i giocatori dei Los Angeles Lakers hanno davvero apprezzato le doti comunicative e di insegnante del fu Ron Artest, molto attento ai particolari di gioco e grande dispensatore di preziosi consigli ai più giovani. Il giocatore ha ancora molto da dare su un campo da basket, seppure si trovi nella parabola discendente della propria carriera. Di conseguenza la transizione da ‘giocatore professionista’ ad ‘assistente allenatore’ avverrà in maniera molto graduale.

I Los Angeles Lakers firmarono per la prima volta Metta World Peace nel Luglio del 2009, rilasciandolo successivamente al termine della stagione 2012/2013 attraverso l’amnesty clause. La small forward ha giocato 298 partite in maglia giallo-viola, facendo registrare medie di 9,9 punti, 4 rimbalzi e 2,2 assist ad allacciata di scarpe ed aiutando la franchigia californiana a vincere il titolo NBA nel 2010.

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