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Chicago Bulls

Rose ‘in forse’ per la Opening Night

La point guard dei Bulls ha parlato con i media delle sue sensazioni al ritorno in allenamento e dell’uso della maschera protettiva

Sta procedendo più lentamente del previsto il recupero di Derrick Rose dopo la frattura dell’osso orbitale sinistro, e le probabilità di vederlo in campo con i Bulls per la prima partita di regular season, alte al momento dell’infortunio, stanno calando.

Chicago scenderà in campo il 27 ottobre contro Lebron James ed i Cleveland Cavaliers, e stando agli ultimi aggiornamenti dall’infermeria, quasi sicuramente dovrà farlo senza la sua point guard titolare; l’allenatore dei Bulls Fred Hoiberg, tra i più fiduciosi al momento dell’infortunio, ha parlato di come le sue aspettative siano sempre inferiori, e lo stesso Rose, quando nella giornata di ieri ha parlato per la prima volta con i media dell’accaduto, si è detto dubbioso sulla sua presenza in campo fra 11 giorni:

“Non so proprio se riuscirò ad esserci per la opening night; non riesco ancora ad aprire l’occhio sinistro. Penso che potrei comunque essere in grado di giocare con un occhio solo aperto, ma sta al coach e allo staff medico decidere.”

L’ex MVP ha preso ieri parte ad un allenamento ‘no contact’, senza contatti fisici, indossando una maschera protettiva per evitare colpi in faccia, ed il suo occhio è sembrato piuttosto danneggiato durante l’intervista con i giornalisti (foto ad inizio articolo).
Nonostante tutto, il giocatore si è lasciato andare ad una battuta sull’infortunio: “Sono contento che almeno le mie ginocchia siano apposto.”

Hoiberg si è detto soddisfatto di quello che Rose è riuscito a fare durante l’allenamento ‘no contact’, ma ha aggiunto che sicuramente servirà più tempo alla point guard per abituarsi all’uso della maschera e quindi ad una visuale limitata:

“All’inizio mi dava molto fastidio avere qualcosa di permanente sulla faccia, ma più sto usando la maschera e più mi ci abituo. Immagino che continuando ad allenarmi la situazione possa solo migliorare”– ha aggiunto il #1 dei Bulls. “C’è la possibilità che, data la particolarità dell’infortunio, debba usare la maschera per il resto della mia carriera, quindi abituatevi all’idea!”

 

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