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La mostra NBA “Ball dont lie” va ai supplementari

La prima mostra NBA digitale della storia allunga la “sua partita”. Si gioca anche domenica 11 ottobre

mostra NBA

Il popolo del basket c’è e aveva bisogno di esserci: 14.000 spettatori ad oggi per  la prima mostra digitale al mondo  sull’ NBA prorogata di un giorno e chiude domenica 11 ottobre alle 21.00.

Immagini a Canestro Ball don’t Lie che dunque si rappresenta come una istallazione di film gli uni legati agli altri, una sorta di tell story sul basket  ha ricevuto le calorose congratulazioni del Commissario emerito David Stern che ha visitato la mostra in forma privata accompagnato dall’ideatore e curatore Massimiliano Finazzer Flory.

Entusiasti anche le due leggende del basket Rick Fox e Brian Shaw che sono rimasti a lungo all’esposizione raccontando aneddoti e commentando in particolare i video di Kobe Bryant  e il triangolo offensivo di Phil Jackson.

La mostra in numeri: 48 video istallazioni di miti, confronti, record, emozioni e biografie dal 1990 al 2015 con 10 sezioni che vanno dal rapporto tra i rooks e i veterani a buzzer beater ovvero i più bei canestri dell’ultimo secondo. La regia dell’allestimento attraverso le luci in movimento restituisce l’atmosfera avvolgente di un’America la cui NBA è identità, stile, simbolo.

panoramica coda

L’ ingresso alla mostra è libero dalle ore 12 alle ore 21 ogni giorno presso il Samsung District in Viale della Liberazione, 9 a Milano.

La mostra è ideata da Finazzer Flory art director per NBA e organizzata da La Gazzetta dello Sport in collaborazione con NBA.

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